di Marina Malara – Nel mese di settembre avevano partecipato per la prima volta, assieme al Comune di Reggio Calabria, alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Avevano realizzato una serie di opere di pittura e in sabbia che illustrassero il tema della “mobilità ecosostenibile in città”. Oggi hanno ricevuto la visita del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e di Agata Quattrone, Assessore Comunale alle Pianificazione dello Sviluppo Urbano Sostenibile –Mobilità e Trasporti-Smart City. Parliamo degli studenti del Liceo Artistico “Preti Frangipane” a cui nell’occasione sono stati consegnati gli attestati e le targhe in quanto partecipanti ai concorsi d’arte “Pittura Estemporanea” e “Sculture di Sabbia”.
Il dirigente scolastico Albino Barresi ha subito ricordato le attività entusiasmanti del mese di settembre sulla spiaggia reggina e la premiazione dei vincitori presso la piazzetta di Santa Caterina. Momenti costruttivi che hanno coinvolto tre classi e tanti docenti che hanno fatto parte anche della commissione giudicatrice. Per Barresi è stato un modo utile riscoprire il senso di appartenenza alla città con delle proposte innovative. Dopo i saluti dei rappresentanti del Centro Studi Colocrisi, nelle persone di Antonio Palmenta e di Matteo Gangemi, l’assessore Agata Quattrone ha parlato di esperienza di innovazione sociale a cui i ragazzi hanno partecipato con una passione e una professionalità emozionanti. Riflettere su un modo nuovo per spostarsi in città, in maniera sostenibile, è fondamentale. Accanto alla programmazione delle azioni da mettere in campo, ci vuole anche una rivoluzione culturale che parta dalle scuole. “Ben venga qualsiasi attività ci possa offrire idee e creatività” ha detto l’assessore che ha anche annunciato la realizzazione di un report e di un video di tre minuti che sarà inviato per stabilire quale città si è maggiormente distinta nei suoi lavori nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.
Il Sindaco Falcomatà, stimolato dalla domanda di un insegnante riguardante la possibilità di avere maggiori spazi in città per fare esprimere i ragazzi, ha spiegato che, grazie al nuovo regolamento sui beni comuni sequestrati e confiscati, si potrà trasformare il primato negativo del numero più alto in un primato positivo del maggior numero di assegnazioni. Presto i beni assegnati al comune diventeranno quasi 150 e l’amministrazione comunale conta di assegnarne parecchi ad associazioni che abbiano fini sociali e a quelli che ne hanno bisogno come i più indigenti. “Le ville confiscate ai boss vogliamo darle ai poveri per risolvere l’emergenza abitativa in città”, ha detto Falcomatà che successivamente ha spiegato il concetto di mobilità che vada di pari passo con il nuovo rapporto tra l’uomo e l’ambiente, così come richiede la comunità europea e per la quale verranno utilizzati i fondi comunitari 2014 2020. Il tutto perseguendo il minimo consumo di suolo e una migliore qualità della vita riducendo l’inquinamento e attuando vero risparmio energetico. “Favoriremo i sistemi di mobilità alternativa. Anche i vigili urbani andranno presto in giro utilizzando le cosiddette bighe nel centro storico. Sarà un percorso lungo ma a volte essere indietro non è un male poiché questo ci consentirà di mutuare le buone idee che altre città hanno già sperimentato.
Poi Falcomatà ha voluto abbinare l’incontro di oggi con la celebrazione della Giornata Internazionale degli Studenti istituita per ricordare la cruenta repressione di una manifestazione studentesca a Praga nel 1939. “Quello che successe allora per mano di un regime totalitarista non è diverso da quello che è successo a Parigi pochi giorni fa” ha detto il Sindaco,” in cui sono stati colpiti i giovani e i centri della cultura. Quello di Parigi è stato un attacco culturale. Ed è per questo che l’Amministrazione comunale ha deciso di vestire il ritrovato Castello Aragonese, simbolo di bellezza e cultura, con i colori della bandiera francese. Nessuno riuscirà mai a fermare la bellezza e la cultura e qualsiasi ingiustizia dobbiamo sentirla come nostra, per non restare indifferenti e impedire che questo accada di nuovo. La battaglia culturale va combattuta nelle scuole. Dobbiamo recuperare l’orgoglio di essere cittadini di Reggio Calabria tramandando un senso di bellezza sul quale non siamo secondi a nessuno”.






