Il sindaco Sergio Abramo è intervenuto, con una nota, sulla situazione della condotta idrica a servizio dell’impianto di potabilizzazione di Santa Domenica: “Le condotte idriche a servizio di Catanzaro e di competenza della Sorical sono inaffidabili e in larga parte degradate. È particolarmente critica la situazione della condotta di Alli-Santa-Domenica, che le calamità naturali del 2013 hanno distrutto in gran parte provocando, per circa una settimana, l’interruzione del servizio di erogazione dell’acqua potabile in diverse zone del Capoluogo.
È assolutamente prioritaria la necessità, segnalata più volte, di mettere in sicurezza la condotta, che poggia per un lungo tratto sul letto del fiume Alli, con interventi risolutivi. L’impianto servito da tale condotta, quello appunto di Santa Domenica, è essenziale per l’intero sistema idrico della città. Per questo il Comune si era premurato anche ricorrendo all’Autorità giudiziaria. All’epoca, durante un’apposita riunione tenutasi in Prefettura, era stato assicurato un intervento definitivo in tal senso e si era deciso di procedere all’elaborazione di un progetto redatto da Sorical e finanziato dalla Regione Calabria. Bisogna purtroppo evidenziare che, trascorsi due anni, non si sono registrati passi in avanti concreti e, anzi, sembrano svanite le aspettative di quel finanziamento ipotizzato da Sorical per un progetto solo in apparenza realizzabile. Lo stato di allarme e le condizioni fortemente precarie della condotta del Santa Domenica hanno infatti suggerito la creazione di un ulteriore intervento progettuale, mirato a limitare l’emergenza nella zona in cui la condotta è già collassata. Questo intervento è solo una soluzione tampone. I lavori sono in corso di realizzazione, ma è doveroso sottolineare, sulla base di un’approfondita analisi effettuata dal Comune, che non saranno risolutivi di un problema strutturale. E il caso di Messina, senza acqua per giorni, è un monito ancora più vicino nel tempo del caso catanzarese del 2013. Devo ricordare a Sorical che Palazzo De Nobili ha corrisposto regolarmente e continua a corrispondere gli importi, notevoli, per la fornitura di acqua potabile in città senza però vedere, allo stesso tempo, progressi sostanziali in merito alla legittima esigenza di soluzioni strutturali per la condotta del Santa Domenica che, è bene ribadire, serve gran parte dei quartieri della zona centro-nord della Città.
La Regione Calabria, cui è stata rappresentata la situazione, ha riconosciuto lo stallo della pratica e ha indetto, in via d’urgenza, una riunione, lo scorso 12 novembre, presso la competente struttura dei lavori pubblici, chiamando a partecipare la Sorical, la Provincia e il Comune. Nel corso dell’incontro, nel quale il Comune è stato rappresentato dall’assessore ai lavori pubblici Franco Longo, dal Capo di Gabinetto Antonio Viapiana, da alcuni tecnici di Palazzo De Nobili e con il supporto dell’avvocato Mirigliani, già incaricato per ogni iniziativa giudiziaria, sono state ribadite le proprie preoccupazioni e le pressanti sollecitazioni non solo per l’emergenza immediata, ma anche per la permanenza della grave situazione di pericolo. È necessario – è stato sottolineato ancora una volta – il sostanziale rinnovamento della condotta in tutta la sua estensione.
Sorical, dal canto suo, ha richiamato gli interventi di emergenza, tra cui quelli in corso, ma non ha potuto negare la situazione di stallo e, soprattutto, che l’ipotizzato progetto non abbia fatto dei passi avanti. Anzi, durante la riunione è chiaramente apparsa la non ammissibilità pratica e l’antieconomicità di tale progetto, che prevede la realizzazione di onerose gallerie. In attesa che il verbale della riunione del 12 novembre venga reso pubblico, è assolutamente evidente che bisogna agire in tempi rapidi per individuare valide soluzioni alternative che chiudano l’emergenza e prevedano una sistemazione definitiva che è, non mi stancherò mai di ripeterlo, indispensabile. Spero che nel prossimo incontro, che verrà convocato a breve dalla Regione, si dia effettiva risoluzione al problema dell’approvvigionamento idrico del Capoluogo. La presente nota ha l’effetto di tenere informati tutti i soggetti interessati alla soluzione del problema che il capoluogo attende da tempo”.






