Recenti ricerche hanno evidenziato in Italia un pesante gap rispetto al panorama internazionale per quel che riguarda le competenze finanziarie di base.
Se, infatti, gli adulti in Italia raggiungono un Indice Globale di Competenza Finanziaria – IGCF1 pari a 11,2 su una scala compresa tra un minimo di 3 ed un massimo di 201, anche i giovani ottengono un punteggio medio deludente, con 466 punti contro i 603 della Cina prima classificata, collocandosi in 16a posizione su 18 paesi2.
Per contrastare questa tendenza, che ha impatti significativi e concreti nella vita di tutti i giorni, e per sensibilizzare le nuove generazioni all’uso degli strumenti di pagamento alternativi al contante, in particolare quelli più innovativi, UniCredit, in collaborazione con l’Associazione Difesa Orientamento Consumatori (Adoc), ha organizzato per oggi una giornata di formazione denominata #cashlessgeneration.
L’iniziativa si svolgerà oggi presso 130 scuole superiori e 5 università dislocate su tutto il territorio nazionale e interesserà circa 9000 studenti. In Calabria saranno 210 gli studenti coinvolti nella formazione e in particolare 80 nella provincia di Cosenza, appartenenti all’Istituto Tecnico “Todaro-Cosentino” di Rende.
Il format della lezione è tarato sul linguaggio e sulle esigenze conoscitive dei ragazzi e prevede un docente UniCredit in aula che coinvolgerà gli studenti con il supporto di video informativi di taglio comico realizzati con due guest d’eccezione: gli attori Francesco Montanari (il “Libanese” della serie tv ‘Romanzo Criminale’) e Matteo Corradini (protagonista della web serie ‘The Pills’) che al termine della lezione si collegheranno in streaming con i ragazzi per realizzare un gioco didattico che avrà l’obiettivo di verificare l’apprendimento dei messaggi chiave della lezione.
Dichiara Massimo D’Olimpio, Deputy Regional Manager Sud di UniCredit: “Le nuove tecnologie e lo sviluppo di sistemi di pagamento innovativi impongono oggi un aggiornamento delle conoscenze e l’educazione a un utilizzo consapevole di questi strumenti, soprattutto da parte dei più giovani. Proprio per questo, UniCredit ha investito molto in attività di educazione bancaria e finanziaria e dal 2011 porta avanti il programma In-formati che ha già coinvolto più di 80.000 giovani in tutta Italia. La buona risposta ricevuta con l’evento di oggi dal sistema scolastico cosentino ci porta a pensare che la strada imboccata sia quella giusta e che siamo riusciti a rispondere al forte bisogno di approfondire temi di financial education e di cittadinanza economica segnalato dalle scuole del territorio”.





