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    Alluvione, Prefetto: ” Con 1500 uomini al giorno, azione tempestiva”

    Resoconto e aggiornamento sullo stato di fatto dopo l’alluvione che ha colpito la Calabria soprattutto meridionale e Jonica. Presso la Prefettura di Reggio Calabria erano presenti tutti i rappresentanti degli enti locali, Comune, Provincia e Regione, ed ancora Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Esercito, Polizia, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, senza trascurare Anas, Enel, Rfi, Trenitalia. Tutti presenti per tirare le somme di questi drammatici giorni che hanno visto il territorio flagellato da un acqua persistente e violenta nello stesso tempo, colpita anche dal mare con onde altissime che hanno distrutto tanti bei lungomare. Un fuoco incrociato che non poteva non lasciare devastazione e isolamento. Ed è proprio l’isolamento che la macchina dei soccorsi e dei primi interventi sta cercando di rimuovere al più presto. Per il Prefetto Claudio Sammartino la tempestività e la prontezza delle forze e degli uomini coinvolti è stata determinante negli interventi, Purtroppo le vittime umane di Taurianova e San Roberto, che ci troviamo a contare, fanno parte del duro contesto di un evento così particolare e tragico. Il rappresentante del Governo ha ricordato che l’Unità di Crisi in Prefettura è stata allestita già da venerdì a cui si è aggiunto un posto di comando avanzato presso la compagnia dei Carabinieri di Bianco, attrezzata anche di assistenza medica professionale. I numeri di questo impegno straordinario sono alti. Solo nella giornata del 2 novembre sono stati impegnati ben oltre i 1500 uomini tra Forze dell’Ordine, Protezione Civile, vigili del Fuoco e volontari. 1400 il giorno successivo. Squadre aggiuntive dei Vigili del fuoco sono giunte non solo da tutti i distretti calabresi ma anche dalla Campania e dalla Puglia per un totale di oltre Vigili  550 interventi. L’arma del Genio Militare dell’Esercito Italiano sta lavorando nella zona di Palizzi per rimuovere le cause dell’isolamento sulla strada statale n. 64, mentre continuano ad andare avanti e indietro gli elicotteri della guardia Forestale che portano acqua e viveri nelle frazioni irraggiungibili con altri mezzi. A Palizzi Marina l’erogazione dell’acqua c’è ma è danneggiata la rete fognaria, così come in quasi tutti i comuni interessati dall’alluvione. A Ferruzzano è stata aperta una viabilità di emergenza e secondaria, mentre è  in ripristino la condotta idrica anche con l’aiuto della Sorical. A Bruzzano viabilità di emergenza ripristinata ma c’è un ponte in muratura da risistemare sulla  strada provinciale  68 che  entro la prossima settimana sarà agibile. Caulonia Marina continua ad essere  isolata ma l’ipotesi di una viabilità alternativa è in fase di studio. A Bovalino e Bova c’è ancora qualche problema di  rifornimento ma c’è il pericolo dei cedimenti del terreno che vengono costantemente monitorati. A Grotteria sono state evacuate 13 famiglie, 4 a Caulonia e scuole ancora chiuse in diversi centri. Intanto Anas e RFI  lavorano per il ripristino dei collegamenti sulla jonica. Consegnati i lavori sulla 106 al  km 122 e  a Caulonia sul viadotto dell’Allaro dove si sta procedendo alla demolizione di due campate con il  senso unico alternato. Il tutto dovrebbe essere terminato in  20 giorni lavorativi. Si sta lavorando anche su 330 metri al Km 66 della  statale 106 e ad una  pista di soccorso tra km 72 e 73. L’Enel sta provvedendo al ripristino della rete elettrica soprattutto a  San Roberto dove finora l’energia è stata garantita da 5 gruppi elettrogeni di cui 4 disattivati ieri,  ma ancora più di un centinaio di utenti sono senza corrente. A Molochio 26 utenze sono isolate ma si conta di riattivarle al più presto. L’Enel ha comunque comunicato la sospensione di tutti i provvedimenti contro le  morosità nei comuni colpiti dall’evento. Per quanto riguarda il traffico ferroviario da oggi è  ripristinato il tratto  tra Roccella Jonica e Bovalino, mentre si va con i  pulman tra Melito e Brancaleone. Sul tratto di 750 mt tra Ferruzzano e Brancaleone stanno lavorando 130 uomini al giorno per garantire la fine dei lavori entro il 12 novembre come promesso da Trenitalia, RFI e il Governo.

    Marina Malara