Incontro strategico per la Procura distrettuale antimafia di Catanzaro. C’erano tutti, coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri, gli uomini cardine: il sostituto Pierpaolo Bruni e i vertici di carabinieri e Squadra mobile di Cosenza.Lo scopo della riunione, di cui si ha avuto notizia dall’Agi, solo oggi, è quello di far luce sulla fuga di notizie che ha riguardato alcune inchieste sui rapporti tra clan e politica nel Cosentino. Il lavoro degli inquirenti è mirato a svelare l’identità’ di chi abbia avuto accesso agli atti di indagine facendo poi circolare verbali, informative e intercettazioni ancora coperte da segreto istruttorio.






