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    foto attentato A LANTERNA - GOEL BIO

    Le arance etiche fanno paura alla ‘ndrangheta. Nuovo attentato contro azienda Goel (FOTO)

    Danni per 30mila euro. Attrezzi in cenere. Cosa teme più di tutto la ‘ndrangheta? La concorrenza “leale”. Soluzione: distruggere tutto ciò che onestamente può mettere i bastoni tra le ruote. Per questo motivo in 7 anni l’agriturismo biologico “A Lanterna” socio della cooperativa Goel, a Monasterace, ha subito 7 attentati intimidatori. Ultimo in ordine cronologico quello di questa notte quando qualcuno ha dato fuoco al locale in cui la cooperativa agricola portava gli attrezzi utili alla raccolta delle arance che sta, o almeno avrebbe dovuto, cominciare nei prossimi giorni. Arance pagate bene per chi decide di partecipare alla raccolta e non pochi centesimi al chilo. Un vile attentato incendiario. Goel Bio è parte del Gruppo Cooperativo Goel ed aggrega aziende agricole del territorio che si oppongono alla ‘ndrangheta.
    È la settima volta in pochi anni che questa azienda socia di Goel Bio è presa di mira con gravissimi atti intimidatori. Una vera e propria escalation mafiosa che tenta di soggiogare questa azienda che insieme a Goel Bio ha scelto un modello di sviluppo sostenibile e crea valore sociale ed economico nel territorio.foto attentato A LANTERNA - GOEL BIO Ignoti si sono introdotti nel capannone per il ricovero delle attrezzature dell’azienda e lo hanno completamente distrutto con un incendio che ha distrutto anche tutti gli attrezzi agricoli posti all’interno, tra cui un trattore, il gasolio agricolo e l’attrezzatura meccanica. Il trattore era essenziale all’attività dell’azienda che stava per iniziare la campagna di raccolta degli agrumi di Goel Bio. Le pessime condizioni atmosferiche hanno reso particolarmente complessa la stima dei danni complessivi che, ad una prima valutazione, sembrano aggirarsi intorno ai 30 mila euro. Dal 2009 con cadenza quasi annuale l’azienda di Monasterace è stata oggetto di ripetute intimidazioni di natura incendiaria. foto attentato A LANTERNA - GOEL BIO Ricordiamo che nel 2012 è stata addirittura distrutta parte della struttura di accoglienza agrituristica. Lo scorso anno si è tentato di appiccare fuoco al ristorante.
    “Questo stillicidio di aggressioni – si legge in una nota della cooperativa – va fermato. Ben 7 intimidazioni mafiose in 7 anni! Tutte ad oggi impunite. Questo ad una sola delle aziende agricole socie di Goel Bio (senza cioè contare ciò che hanno subito le altre aziende socie). Goel si sforza con le proprie attività di dare una concreta speranza di riscatto dalla ‘ndrangheta. foto attentato A LANTERNA - GOEL BIO Ma se la reazione non sarà forte e incisiva il messaggio che rischia di passare agli occhi della gente è quello della disfatta e dell’impunità.
    Pur esprimendo piena fiducia alle forze dell’ordine e alla magistratura che sono vicini a Goel e sono già all’opera per tentare di chiarire moventi e responsabili di questa e di tante altre intimidazioni, il Gruppo Cooperativo Goel chiede ai rappresentanti degli organi di governo, ai rappresentanti politici e alle istituzioni una ferma reazione al fianco delle aziende che continuano a subire inermi, una reazione che si faccia tangibilmente sentire nel territorio”.

    foto attentato A LANTERNA - GOEL BIO - 1_0Cronologia degli atti intimidatori subiti dalla sola azienda agrituristica “A Lanterna” in GOEL Bio:
    – 10.8.2009 (incendio uliveto)
    – 30.6.2010 (ritrovamento bottiglia contenente liquido infiammabile con
    accendino all’ingresso della locanda Cocintum)
    – 24.9.2011 (incendio quadro elettrico pompa per l’irrigazione)
    – 23.1.2012 (incendio alloggi casa padronale)
    – 23.5.2013 (incendio botte esterna alla locanda)
    – 3.9.2014 (incendio altra botte esterna alla locanda)
    – 31.10.2015 (incendio ricovero attrezzi agricoli)