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    Crotone – Un giorno per la città col Crotone Calcio: cuore di mamma e…cuore rossoblù

    Sono primi in classifica ma sono anche primi in solidarietà ed in partecipazione attiva alla vita cittadina.
    Sono i giocatori dell’F.C. Crotone che, anche quest’anno, danno vita con il Comune di Crotone all’iniziativa “un giorno per la nostra città” promossa dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B.
    “Un giorno per la nostra città” si tiene in contemporanea nelle ventidue città le cui squadre militano in serie “B” con il patrocino dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC).
    Una iniziativa attraverso la quale la Lega Serie B intende percorrere la strada indicata dal “Manifesto per il Rispetto”, il modello di sintesi dei principi ispiratori e parte integrante del codice etico della Lega stessa che indica il rispetto come una delle forme attraverso le quali far crescere il livello di reputazione delle singole comunità.
    Il primo incontro ha avuto come tema “i bambini, le giovani mamme, le giovani donne: il rispetto per il futuro ed i valori da recuperare”
    Gli atleti della squadra del presidente Vrenna e ed il Comune hanno promosso un incontro presso l’Istituto Rosmini dove sono stati accolti dalla preside Ida Sisca e dagli alunni delle quinte classi accompagnati dalle loro mamme.
    Per l’amministrazione Comunale erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali Filippo Esposito e l’assessore allo Sport Claudio Molè.
    Accolti dall’entusiasmo degli alunni, Alex Cordaz, Claiton Machado Dos Santos, Francesco Modesto, Guy Yao e Mamadou Tounkara accompagnati dal responsabile del settore giovanile Gino Porchia e dall’addetto stampa Luciano Ierardi si sono confrontati con grande disponibilità sui temi proposti dall’odierna iniziativa.
    Crescono in fretta i calciatori, sono quasi obbligati a farlo per inseguire il loro talento, la loro passione ed i loro sogni.
    Molto presto sono lontani dalle famiglie, dai punti di riferimento importanti come i genitori ed in particolare dalle mamme che rappresentano per tutti, non solo per i calciatori ovviamente, un valore assoluto all’interno del contesto familiare.
    Tuttavia, come hanno avuto modo di dire gli atleti dell’F.C. Crotone, nonostante i chilometri di distanza tra la famiglia e le squadre nelle quali militano i calciatori, molte spesso, siano tanti, questi segnano solo una distanza materiale che viene colmata sempre con l’affetto e con la parola buona espressa anche solo attraverso il telefono.
    La mamma, come hanno affermato i giocatori è un “mestiere” bellissimo ma difficile e, facendo un paragone calcistico, rappresenta “l’allenatore” della famiglia.
    L’altro aspetto affrontato nel corso dell’incontro è stato quello dei bambini. I bambini vanno tutelati e difesi, rappresentano realmente il futuro.
    E’ importante, secondo i calciatori, assecondare le loro aspirazioni; da questo punto di vista la scuola e soprattutto la famiglia assumono un ruolo fondamentale.
    Tuttavia bisogna stare attenti a non esercitare su di loro pressioni eccessive. Non tutti i bambini possono diventare grandi campioni del calcio ma l’importante è aiutarli a diventare “uomini” e cittadini consapevoli.
    Un momento dell’incontro è stato dedicato anche alle donne soprattutto dal punto di vista della loro inserimento nel mondo dello sport.
    I recenti successi internazionali come quello della tennista Flavia Pennetta, ad esempio, hanno dimostrato come lo sport sia realmente di tutti e come le donne possano ottenere risultati di grande prestigio quanto e più degli uomini.
    Anche rispetto al calcio femminile gli atleti di mister Juric si sono dimostrati particolarmente favorevoli.
    Lo sport è un elemento cardine per dimostrare come determinati stereotipi siano ormai sorpassati.
    Per fare sentire “in famiglia” i calciatori dell’F.C. Crotone, le mamme hanno preparato dolci fatti in casa che sono stati gustati alla fine dell’incontro.
    I giocatori hanno fatto omaggio di gadget ai bambini presenti per ricambiare il loro entusiasmo.
    A nome del sindaco Vallone, gli assessori Molè ed Esposito, hanno fatto omaggio alle mamme di una creazione di confetti realizzata da “Laralù”
    Naturalmente confetti rossi e blù.