STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Cosenza – Domani, sabato 31 ottobre, inaugurazione al Castello Svevo della mostra di Giuseppe Gallo

30 Ottobre 2015
in CITTA, Cosenza
Tempo di lettura: 3 minuti
0

Vernissage, domani, sabato 31 ottobre, alle ore 19,00, al Castello Svevo, della personale di Giuseppe Gallo, uno degli artisti cosentini più noti e apprezzati a livello internazionale. La mostra, dal titolo “Giuseppe Gallo. Una notte ho provato a uccidere un sogno. Da allora non mi sono più svegliato”, resterà aperta al Castello Svevo fino al 7 gennaio 2016 ed è curata da Alberto Dambruoso, critico d’arte e curatore anche della residenza artistica “The Bocs art”.

L’esposizione si configura come un’antologica dell’opera di Gallo, nativo di Rogliano, che il Sindaco Mario Occhiuto ha tenuto molto ad ospitare a Cosenza per celebrare uno degli artisti cosentini più conosciuti anche in contesti internazionali.

Numerose, infatti, sono le mostre di Gallo allestite fin dai primi anni Ottanta nei più prestigiosi Musei e Istituzioni del mondo. Nel 1990 ha partecipato con una sua personale alla Biennale di Venezia e le sue opere si trovano in importanti collezioni, tra cui quelle del MoMA di New York, del Modern Kunst Museum di Vienna, della Gam di Torino e del MART di Rovereto.

“Siamo particolarmente orgogliosi – ha sottolineato l’Assessore agli eventi e al marketing territoriale Rosaria Succurro – di ospitare la personale di Giuseppe Gallo nelle sale del nostro Castello Svevo. Quando un cosentino si afferma altrove, come nel caso di Gallo, è come se il nostro spirito di appartenenza e la nostra matrice identitaria si rafforzassero, per la loro riconoscibilità anche lontano dai luoghi d’origine, ma è quando il “ritorno a casa” del concittadino si compie che abbiamo maggiore consapevolezza di cosa significhi l’attaccamento alla propria terra che per Giuseppe Gallo non è stato mai un mistero”.

E’ dall’età di diciotto anni che Gallo si trasferisce a Roma e, nel corso degli anni Settanta, inizia a esporre nel contesto de “La Stanza”, realtà autogestita da un gruppo di artisti, per diventare poi, agli inizi degli anni Ottanta, uno dei principali esponenti della Scuola di San Lorenzo al Pastificio Cerere.

Instancabile e fine disegnatore, pittore di rara sensibilità e scultore di grande forza espressiva, Gallo ha dato vita nel tempo ad un’opera in cui le principali componenti simboliche e poetiche sembrano una diretta emanazione dei differenti medium di cui sono composte. Profili di

figure, oppure oggetti provenienti da un repertorio arcaico, si sposano nelle sue opere con inserti estrapolati dalla contemporaneità, in un felice incastro tra antico e moderno in cui pensiero, tempo, alchimia, matematica, cosmogonia, filosofia, saggezza antica, contatto empatico con la natura e amore per i materiali direttamente attinti da essa, sembrano essersi dati appuntamento.

In mostra saranno presenti diverse opere che hanno reso Gallo celebre in tutto il mondo, come il gruppo di sculture intitolate “Prismi”, esposto nella sua personale al MACRO nel 2007-2008 e alla Kunsthalle di Mannheim nel 2008; l’installazione composta di dodici elementi “Eroi”, ugualmente presente sia al MACRO che alla Kunsthalle, ma anche a Villa Medici durante la mostra collettiva San Lorenzo del 2006 e alla Gam di Torino nel 2010; alcune tavole dipinte nel 2010 dal titolo “E’ un monocromo se lo guardi da venti metri”, mostrate per la prima volta e, a completare l’esposizione, una serie di nuovi disegni realizzati per l’occasione.

Le opere saranno allestite in quasi tutti gli spazi del Castello e due sculture saranno poste all’esterno. Una di esse sarà visibile anche dal basso della città, a coronamento di un sogno dello stesso artista che fin da piccolo, quando si trovava a passare nelle adiacenze del Castello, nel tragitto Rogliano – Cosenza, lo guardava ammirato da sotto in su. Quasi cinquant’anni dopo, il 31 ottobre 2015, Gallo invertirà quello sguardo: dall’alto sarà lui a guardare il tratto di strada che percorreva sognante da piccolo, mentre dal basso si potrà vedere per qualche mese una delle sue opere più significative.

Post precedente

Reggio – Il tenuto il primo degli incontri della ricca programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”

Post successivo

Nesci (M5S): Il Governo fermi Equitalia e sblocchi il pagamento dei lavoratori di Pizzo Calabro (Vv)

Post successivo

Nesci (M5S): Il Governo fermi Equitalia e sblocchi il pagamento dei lavoratori di Pizzo Calabro (Vv)

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it