Si è concluso a Rosarno presso l’Istituto Superiore “R. Piria” il Tour sulla “Prevenzione dell’Ictus”, che ha visto l’impegno di noti specialisti italiani per informare e comunicare sia le modalità per una “vita sana” che diminuisce di circa il 50% il rischio e sia quali sono i possibili interventi e cure successive alla manifestazione della malattia. Un Tour che serve a sensibilizzare i giovani e non per cercare di diminuire l’incidenza di tale patologia portato avanti da un progetto umanitario del Rotary Club Internazionale Distretto 2100. L’ictus è il maggiore e primo evento che causa invalidità nelle persone e che risulta abbia colpito oltre un milione di soggetti in Italia. Ogni anno interessa oltre 200.000 persone e, quindi, una ogni 3 minuti! Hanno relazionato sul tema, Andrea Bisciglia, direttore dell’UOC di Emodinamica dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma, indicando lo stile di vita per un cuore sano, Giuseppe Nasso, cardiochirurgo e responsabile dell’Anthea Hospital Bari, evidenziando le innovazioni e le nuove tecniche di intervento, Giuseppe Germanò, professore di medicina interna alla Università Sapienza di Roma, specificando le modalità di riconoscimento della patologia con dei semplici esami di routine, ed, infine, Gaetano De Donato, professore Università Napoli e Governatore eletto Distretto 2100, illustrando il progetto NO ICTUS portato avanti dal Rotary per prevenire tale pesante disfunzione e per cercare di diminuire il rischio. Un percorso molto importante sia per i numeri dei decessi (seconda causa di morte in Italia), sia per la invalidità (prima causa) e sia per i costi rilevanti a carico dei familiari e dello Stato e, comunque, per la mancanza di adeguate strutture riabilitative. Su dieci soggetti solo 2 riescono ad avere una assistenza adeguata! Poi, vi è un divario profondo tra Nord e Sud, in quanto su 150 centri specializzati solo l’11% sono nel meridione ed in tale territorio mancano adeguate campagne informative e protocolli che guidano la transizione tra la fase acuta di medicina generale ed i servizi abilitativi. Il Tour ha avuto la sua prima tappa a Cittanova, ove sono intervenuti, il Sindaco, Francesco Cosentino, ringraziando per la importante iniziativa, Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici, e Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore Provinciale alla cultura ed alla legalità, che hanno segnalato le deficienze del sistema sanitario e le pesanti problematiche esistenti nel territorio. Entrambe le manifestazioni sono state organizzate dal Rotary Club Nicotera Medma, dal Rotaract Nicotera Medma e dall’Associazione “La Città del Sole”, i cui presidenti Michele Mobrici, Nicoletta Inzitari e Giacomo Saccomanno hanno portato i saluti dei propri soci ed hanno evidenziato la rilevanza dell’iniziativa sia per la formazione e l’informazione e sia per il livello nazionale delle relazioni dei noti specialisti intervenuti. Entrambe le manifestazioni hanno avuto una presenza numerosa di partecipanti che hanno seguito con molta attenzione sia gli interventi che il dibattito, rimanendo affascinati delle possibilità di prevenire l’ictus con delle semplici regole alimentari e fisiche, ed, ancora, della profonda valenza della dieta mediterranea e della qualità dei prodotti alimentari, che sono una barriera, se non vi sono altri fattori familiari o uso di sigarette, droghe o alcol, per l’insorgere della patologia che, comunque, non è curabile. Delle semplici regole di vita sana che diminuiscono la possibilità di insorgenza della malattia e che possono rendere il paziente esente da fattori di tal tipo. Nel dibattito all’Istituto “R. Piria” di Rosarno, dopo i saluti della Dirigente Mariella Russo, i ragazzi hanno indirizzato una raffiche di domande che, in qualche caso, hanno, anche, messo in difficoltà i relatori e che, comunque, hanno consentito di dimostrare che gli studenti hanno apprezzato il seminario ed hanno tratto delle nozioni importanti per la loro crescita con delle regole sane. Il Rotary ha, quindi, centrato l’obiettivo di fornire delle informazioni corrette per uno stile di vita esemplare che consente la vera prevenzione all’ictus





