Si scrive Turismo, si legge Ospitalità. La Calabria può vincere? Sì, riscoprendo quella vocazione innata che si chiama accoglienza. Ne sono convinti Evermind s.r.l. e TerreArse Lab, gli organizzatori del “Festival dell’Ospitalità” che dal 2 al 4 ottobre si terrà a Reggio Calabria e che affronterà, da ogni punto di vista e analizzandone tutte le sfaccettature, il tema del turismo, inteso non come chimera utile solo a far qualche profitto, ma come obiettivo per dare una svolta ad una terra che nel turismo può riporre ogni speranza di rinascita.
Parole chiave: sostenibile e responsabile. Aggettivi che non possono non contraddistinguere, nel terzo millennio la nuova idea di turismo e che va solo coniugata con quelle insite caratteristiche che da sempre rendono proverbiale la Calabria. Ambiente ed economie locali, dunque, al centro di quel concetto di crescita e visione del tutto diversa da quello cui si è generalmente assuefatti. Nessuno stravolgimento a chilometro zero, con la valorizzazione di ciò che si ha. Un messaggio chiaro che dalla lontana Reggio Calabria, gli organizzatori vogliono diffondere non solo nella loro terra di appartenenza ma in tutto il Sud Italia, che per natura non è diverso dalla Punta dello Stivale.
A chi è rivolto il festival? Semplicemente, si legge sul sito http://festival.hospitando.com/, a “tutti coloro i quali abbiano voglia di riscatto e credono fortemente che il turismo sia il settore sul quale ragionare, progettare ed investire per il rilancio del proprio territorio. A chi vuole contribuire nel creare un nuovo modo di viaggiare e di fare ospitalità, sostenibile nel suo rispetto dell’ambiente e delle comunità locali. Ma anche al mondo della scuola, dell’università e delle pubbliche amministrazioni a tutto tondo, agli operatori dell’informazione e ai tanti gruppi di giovani che quotidianamente si cimentano nello sviluppo del territorio tramite innovazione di idee e di processo”.
Location Palazzo Foti, sede della Provincia. Start venerdì 2 ottobre alle ore 15.00 con la conferenza d’apertura ed il ricco programma della prima giornata dedicata alle “Strutture ricettive”.





