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    Reggio – Falcomatà: ‘Venerdì incontro a Roma per ripartire con lavori decreto Reggio’

    Venerdì prossimo ci sarà l’incontro risolutivo a Roma con il ministro Del Rio per chiudere definitivamente le pendenze sul Decreto Reggio e fare ripartire i cantieri. Lo ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà nel corso della conferenza stampa riguardo la ripavimentazione di Piazza Italia. “Un’incontro, quello romano, che servirà a sbloccare nuovamente un’economia da troppo tempo ferma in città”. Si procederà contestualmente anche al pagamento delle spettanze dei professionisti, dipendenti e lavoratori di ‘Obiettivo occupazione’. “Quello che noi possiamo fare, e sul quale abbiamo incassato già il si da parte del Ministero – ha sottolineato il primo cittadino – è la rimodulazione di tutte quelle opere pubbliche non più d’attualità ma che con il dialogo con le categorie professionali, sindacati, imprenditoria sana della città, vogliamo stendere sul tavolo per fare concretamente un master plan di quello che sarà la città da qui ai prossimi anni, condividendo quelle che sono davvero le esigenze e quello avremmo bisogno di realizzare. Senza dimenticare il recupero della nostra memoria storica (recupero della fontana di Piazza de Nava, quella di Tre Aie a Gambarie, il circuito delle aree archeologiche, intervento della statua della dea Athena, i fortini di Pentimele ecc.)”
    Oltre all’importante appuntamento romano il sindaco Falcomatà ha parlato del bilancio. “E’ un momento importante per la nostra città e per l’amministrazione. Siamo alle prese con diverse scadenze che rispetteremo ma non lo faremo facendoci travolgere dall’ansia di dover consegnare comunque un risultato. Lo faremo rispettando le regole e soprattutto in maniera veritiera e trasparente. Mi riferisco alla chiusura del bilancio che presenteremo in tempo, per quelle che sono le prescrizioni di legge. Ed al primo punto ci sarà quello che ci chiede prima di tutto il testo unico degli Enti locali, ma ancora prima un dogma che ci siamo imposti fin dall’inizio: il bilancio deve corrispondere a criteri di veridicità, senza infingimenti. E possiamo dire che quello che approveremo sarà il primo vero bilancio, forse dal 2002 ad oggi. Altra notizia importante è che domani presso uno studio notarile verranno istituite le società in house. “La città è viva e proseguiamo il nostro lavoro senza una politica degli annunci ma solo quando le cose si concretizzano davvero”.

    do. gri.