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    Reggio – Assunzioni Asp, Uil Fpl: ‘Siamo favorevoli se vengono nel rispetto legalità’

    “Prima di entrare nel merito – scrive in una nota la segreteria provinciale della Uil Fpl di Reggio Calabria -, al di la dei troni trionfalistici (???) che si sentono in giro in merito alle assunzioni preannunciate, dobbiamo fugare ogni possibile maldicenza, ribadendo che la nostra Organizzazione sindacale è assolutamente a favore delle assunzioni purchè fatte con i crismi della legalità e funzionali ai servizi da erogare.
    Il commissario Scura dopo aver elargito ad esterni compensi di 732 euro al giorno, dopo assegnazione temporanea di dirigenti di altre amministrazioni e incarichi più o meno fiduciari, ha emanato il decreto indicato in oggetto.
    Noi restiamo sempre più convinti che la partita della sanità si continua a giocare nello scontro Scura/Oliverio e soprattutto in manovre, come queste delle assunzioni, che sanno più di “clientela” che di necessità e programmazione sanitaria. E il DCA 87/2015, seppure in maniera molto confusa e soprattutto non chiara, dispone l’assunzione nella nostra provincia di decine di medici che si vanno ad aggiungere ai circa mille gia in servizio e dispone assunzioni di dirigenti amministrativi e professionali, nonostante le leggi dello Stato autorizzino l’assunzione solo di personale sanitario per mantenere i LEA, glissare sulla stabilizzazione dei precari, non ci pare sia un modo per risolvere i problemi della sanità, non ci sembra colgano le necessità del servizio sanitario pubblico.
    Né dimenticando che, come prescrive la legge, la contrattazione degli obiettivi e quindi le risorse (umane e non), la determinazione delle dotazioni organiche che non può che essere successiva alla ricognizione dell’esistente, le eventuali assunzioni, sono tutti atti successivi all’atto fondamentale e cioè l’Atto Aziendale, che non esiste ne all’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, cosi come in verità non c’è nemmeno il PRS ( Piano Regionale per la Salute). Non vediamo l’inversione di tendenza verso il ripristino della tanto acclamata legalità. Analogamente non è stato predisposto il piano triennale delle

    assunzioni come previsto dal D.Lgs. 165/2001. Ma al di là delle violazioni di legge, non può valere l’affermazione che si fa tutto per assumere infermieri per far fronte all’emergenza estiva. Affermazione falsa!! Perché si assumono in grande parte medici e primari ed altre figure dirigenziali, pochi infermieri, pochissimi OSS e delle altre innumerevoli figure del comparto carenti o mancanti nemmeno l’ombra, (esempio solo per citarne qualcuno: ostetriche, tecnici audiometristi, educatori professionali, logopedisti, etc.) ed i tempi non sono così immediati come si vuol fare credere e quindi forse ci si riferisce all’emergenza estiva del 2016, ma non sicuramente a quella del 2015. Poi ci sarebbe da intendersi sul termine “emergenza estiva” dietro cui si nascondo incapacità gestionali di dirigenti sanitari, di direttori di uu.oo. di dipartimento, eccetera che però continuano ad essere ancora li ad imperversare.
    Quindi nessuna ricognizione/riorganizzazione del personale è stata mai fatta, nessuno si preoccupa di accertare che il personale delle Aziende effettuati l’orario di lavoro o si preoccupi di razionalizzare le risorse umane, magari ricollocando medici presenti in numero abnorme in posti non necessari e spesso si disconosce finanche dove siano allocati buona parte dei circa mille medici e gli oltre duemila infermieri nelle due Aziende e lo scandalo dei falsi inidonei-104 ed altri spesso utilizzati in compiti non propri. Altro che disboscare gli imboscati.
    Non crediamo poi che i LEA si mantengano e si assicurino, così come prevede anche il decreto Balduzzi, non con l’assunzione di dirigenti amministrativi e professionali. Nel mentre si preannuncia una pletora di personale messo in mobilità a seguito della chiusura delle provincia.
    Non basta la pantomima della sottoscrizione di obiettivi (?????), che al raggiungimento sbloccherebbero le assunzioni, tra il Commissario ad acta Scura ed i commissari Benedetto e Gioffrè, non hanno poteri “straordinari” ma, anche loro ed il loro agire deve sottostare alle leggi dello Stato. Per questo le assunzioni preannunciate ci sembrano una manovra populistica e clientelare nella più becera delle tradizioni politiche.
    Pertanto si chiede alle Onorevoli Procure, di accertare eventuali profili di responsabilità in capo all’ Ing. Scura Massimo ed ai dottori Benedetto Franck e Gioffrè Santo”.