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    Motta S.Giovanni (RC) – Sindaco su giornata “Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”

    «La giornata dell’8 agosto, istituita nel 2001, è dedicata al “Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo” quale ricorrenza della sciagura mineraria “Bois du Cazier” di Marcinelle, una cittadina mineraria della Vallonia (Belgio) dove l’8 agosto del 1956 morirono 262 minatori, provenienti da 12 diversi paesi, 136 dei quali italiani. Un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier provocò un disastro che segnò per sempre la storia dell’emigrazione italiana. In quella tragedia morirono anche quattro minatori calabresi di cui uno di Reggio e uno di Rosarno. Marcinelle richiama simbolicamente le tante tragedie di lavoro che si sono susseguite in un secolo dove anche tanti mottesi lasciarono la vita.
    Per ricordare quel sacrificio e per onorare anche l’esempio di minatori mottesi, nel dicembre scorso, in un viaggio della memoria, insieme ad una delegazione dell’associazione dei Minatori Mottesi, mi recai in quella miniera e nel luogo deputato a rappresentare il lavoro nel mondo, scoprì, però, che i quattro calabresi erano stati dimenticati dalle istituzione regionale che, diversamente da quanto fatto dal resto dei paesi europei interessati, non deposero nemmeno una lastra di pietra a ricordo del sacrificio di quei figli. Il Direttore del centro, nel sacrario della memoria, su mia richiesta, ha riservato uno spazio dove deporre una semplice lapide commemorativa. Ora a Presidente del Consiglio regionale della Calabria abbiamo un giovane rappresentante, Nicola Irto, al quale rivolgo pubblicamente l’invito perchè insieme si possa ritornare in quel luogo di lavoro e deporre una lastra di pietra, che il Comune di Motta donerà, sulla quale riportare quei quattro nomi e la riconoscenza di una terra che non può dimenticarli. Nella ricorrenza e nel giorno della memoria del lavoro italiano nel mondo, voglio ricordarlo!»

    Il Sindaco

    Paolo Laganà