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    Catanzaro – Intesa Marca-Fondazione Guglielmo: primo bilancio positivo

    Un bilancio positivo quello tracciato questa mattina nella Sala Giunta dell’amministrazione provinciale di Catanzaro, a qualche mese di distanza dalla sigla del protocollo d’intesa con la Fondazione Guglielmo e l’affidamento dell’incarico di coordinatore scientifico e direttore artistico del Museo Marca al suo presidente, Rocco Guglielmo. Un’occasione per fare il punto sull’immediato passato fatto di un insieme di progetti riusciti nella felice sinergia tra Provincia e Fondazione, all’insegna della spending review, che vanno dalla mostra del maestro Galeano e alla mostra di Chiara Dynys, passando alla presentazione di libri e iniziative che hanno saputo fare del Marca un luogo di formazione culturale, capace di raccogliere contenuti veri, aperto all’esposizione di arti figurative in senso tradizionale ma anche luogo dove si fa cultura in senso lato, si presentano libri, si proiettano film, si discute del sociale. Ma anche per guardare al futuro prossimo venturo con maggiore entusiasmo, a partire dai prossimi appuntamenti, come quello con un altro artista della luce Aurelio Amendola, che sarà inaugurata il 12 settembre, e soprattutto la mostra “Alberto Biasi. Una nuova ottica”, che rientra negli eventi storicizzati finanziati dalla Regione Calabria. A fare gli onori di casa il presidente della Provincia, Enzo Bruno, affiancato dal notaio Rocco Guglielmo, presidente dell’omonima Fondazione, la dirigente provinciale del settore Cultura Anna Perani e il consigliere provinciale delegato alla Cultura, Nicola Ventura. Il presidente Bruno ha ricordato che l’intesa con la Fondazione Guglielmo risponde “prima di tutto all’esigenza di garantire la prosecuzione del percorso culturale avviato con successo negli anni. La Provincia di Catanzaro è consapevole dell’importanza del mantenimento del percorso culturale sin qui condotto. Il nostro impegno è quello di mantenere e valorizzare il nostro sistema museale che ricomprende il Marca, il Musmi e anche il Museo numismatico, che in questo periodo è interessato da progetto di strutturazione e innovazione rispetto alla qualità dell’offerta che quel complesso museale vuole dare alla città. Sistema in cui si inserisce a giusta ragione anche il Parco della Biodiversità a cui guardiamo con particolare attenzione”. In questa direzione, il presidente Bruno ha anticipato la conclusion dei lavori di ristrutturazione del museo numismatico e l’impegno a costituire un tavolo di lavoro con enti e associazioni per la valorizzazione del sistema museale della Provincia, “capace di essere attrattivo per appassionati e turisti. Siamo certi che con il sostegno del notaio Guglielmo, con la sua capacità, le sue competenze e la grande passione che ha dimostrato di mettere, raggiungeremo questo obiettivo. In una fase in cui nelle altre Province d’Italia si lavora per assicurare il pagamento degli stipendi, il nostro Ente non solo garantisce tranquillità ai dipendenti ma tra tanti sforzi mantiene alto il livello della qualità dei servizi, cosa che abbiamo fatto anche con il protocollo d’intesa che mantiene nelle sedi di provenienza i dipendenti transitati nei ruoli della Regione – ha detto ancora il presidente – Anche grazie all’impegno quotidiano di decide di mettersi a disposizione gratuitamente”.
    Il presidente della Fondazione Guglielmo ha espresso grande soddisfazione per I risultati ottenuti negli ultimi mesi, non ultimo il finanziamento parziale della mostra di Alberto Biasi che – come sottolinea il notaio Guglielmo – sarà finanziata all’80 per cento dalla Regione, per un ammontare di cento mila euro, mentre 35 mila euro saranno a capo della Fondazione. “Abbiamo avuto un ottimo riscontro di pubblico nelle mostre programmate che sono di alto livello, tanto da avere l’attenzione dei media nazionali, oltre quella di Galeano e della Dynys che in corso, mentre inaugureremo a settembre quella di Aurelio Amendola – ha spiegato ancora -. Proprio in queste ore abbiamo avuto notizia del via libera alla media partnership con SkyArte che si occuperà del Marca, dove girerà anche un documentario, e in seguito con il Corriere della Sera”. Guglielmo sostiene pienamente l’idea di creare una rete museale che sappia creare un sistema attrattivo per il turismo. “La cultura può essere volano per l’economia – dice ancora – Quattro musei provinciali in rete, ma anche l’offerta di campus culturali da creare al Marca sulla falsa riga dell’accordo con l’Ufficio scolastico regionale, con il coinvolgimento dell’Universtà, rappresentano opportunità di sviluppo e occasioni per aprire i museo e rendere ancora più attrattivo il linguaggio artistico”. La dirigente Anna Perani, che è stata salutata con grande stima per il lavoro condotto nel settore, visto il prossimo trasferimento nei ruoli regionali, auspica una maggiore organizzazione tra i settori turismo, cultura e pubblica istruzione visto che risultano strettamente connessi. “Il museo numismatico sarà riaperto tra settembre e ottobre – ha anticipato – con una veste rivisitata che vede un tocco di modernità, con contaminazioni che sapranno incuriosire”. Per la buona riuscita della progettualità messa in campo, chiosa Nicola Ventura, è importante “mettere insieme le esperienze e le qualità che esistono in questa città. E sono tante”.