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    Conferenza cemtrodestra Reggio Calabria

    Reggio – Il centrodestra scende in campo per ricompattare le sue diverse anime

    di Domenico Grillone – L’obiettivo, è il senatore Antonio Caridi ad affermarlo, è quello di dimostrare ai sostenitori del centrodestra che lo stesso esiste, è vivo e vuole mettere in campo delle idee per contribuire a rilanciare il territorio regionale. Ed a guardare il numeroso pubblico accorso nella sala Calipari del Consiglio regionale per partecipare all’iniziativa promossa dal “Comitato del fare”, voluto dallo stesso senatore Caridi e dal capogruppo Cdl in Consiglio regionale, Francesco Cannizzaro, c’è da crederci. Il tema, assai stuzzicante, “Dallo Stato agli enti locali, centrosinistra immobile. Nessuno governa”, ha permesso di sviluppare alcuni temi che partono innanzitutto dalla necessità di un centrodestra che vuole ricompattarsi. Un tema assai caro al consigliere Francesco Cannizzaro che a questo proposito sottolinea il bisogno di “ritrovare tutte le anime del centrodestra per tracciare un percorso con degli obiettivi da raggiungere”. Sarà un lavoro non facile, qualche “anima” non era presente come il presidente del gruppo di Fi alla Regione, Alessandro Nicolò, il presidente della Provincia di Reggio, Giuseppe Raffa, e Giuseppe Galati, deputato e vice coordinatore di Forza Italia in Calabria per una iniziativa, secondo fonti autorevoli, considerata da qualche illustre assente “una fuga in avanti”. Ma Cannizzaro, nel corso del suo intervento pur mostrandosi dispiaciuto, si è detto convinto che “qualche assente farà parte delle future iniziative”. Di certo è che hanno risposto in molti all’appello del senatore Caridi e dello stesso consigliere Cannizzaro. Sindaci, amministratori, rappresentanti di enti, semplici cittadini erano tutti lì ad ascoltare gli interventi di Giuseppe Graziano, Domenico Tallini, Franco Orsomarso, Jole Santelli, Roberto Occhiuto e Lucio Dattola, oltre a quelli di Cannizzaro e Caridi. Conferenza cemtrodestra Reggio Calabria 2“Un territorio mortificato nell’ultimo anno, un presidente della Giunta regionale con un governo incompleto ed una Regione mortificata ed ignorata dal governo nazionale – sottolinea il senatore Caridi – ed in questa situazione il centrodestra vuole ritornare a governare la Calabria”. Per Caridi è arrivato il momento di mettere sul tavolo “idee vincenti che non mortifichino ulteriormente il territorio. E chi ha buone idee può partecipare al nostro progetto”. Per Francesco Cannizzaro si tratta adesso di ritrovare tutte le anime del centrodestra calabrese, a fronte “di un fallimento totale della classe dirigente del centrosinistra. E con un presidente, Mario Oliverio, sempre più arrogante ed indifferente alla problematiche serie che investono il territorio calabrese. Da lui ci saremmo aspettati dopo lo tsunami politico-giudiziario che ha coinvolto il Consiglio regionale una presa di posizione, messaggi di rassicurazione ai cittadini rispetto al momento contingente. Ed invece vola a Roma, si fa fotografare all’Expo e poi torna a Roma per prendere ordini e disposizioni da Guerini e Renzi su come formare il nuovo esecutivo regionale”. “Da qui a qualche ora – aggiunge Cannizzaro – ci aspettiamo la formazione della nuova giunta che sicuramente, per come si legge sui giornali, non fa ben sperare per il futuro. Magari sarà coinvolto qualche mente ‘eccelsa’ o qualche paladino dell’antimafia, ma non è quello che vuole la Calabria. La Regione vuole una classe dirigente credibile che possa offrire un progetto di valorizzazione definitivo. Noi del centrodestra ci poniamo come alternativa, come risposta reale ad un centrosinistra che fino adesso ha dimostrato solo un totale fallimento”.