«Facendo riferimento all’illegittimità del Concorso rivolto all’assunzione dei disabili messo in atto dall’Azienda ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” ai sensi della legge 68/99 e nonostante le ripetute lettere di diffida esposte da più sigle sindacali l’Azienda Ospedaliera continua ad andare avanti con la procedura amministrativa non considerando le varie sigle sindacali a tutela dei disabili fissando, anzi, la data dei primi colloqui a partire dal 15 luglio p.v.». Così il Presidente Provinciale FAND., Francesco Costantino che ha inoltrato agli organi amministrativi preposti le seguenti note:
Esecuzione deliberazioni 317 e 318 – collocamento lavoro disabili
Nel momento in cui stanno per andare in concreta esecuzione le deliberazioni n. 317 e 318 relative la prima alla selezione per il tirocinio formativo riservato a lavoratori disabili e la seconda al concorso riservato ai lavoratori disabili, entrambe ai sensi dell’art. 11 della legge 68/99, corre l’obbligo per questa associazione di segnalare la palese violazione di legge in cui sta per incorrere l’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli”.
Ed invero, le deliberazioni in oggetto che intenderebbero sostenere i lavoratori disabili, violano, palesemente e clamorosamente, le disposizioni (art. 1, lett. a, della legge n. 68/99 – collocamento dei disabili – ) categoriche nel disporre l’applicazione della normativa alle persone invalide in età lavorativa nella misura del 45% e per il 33% per gli invalidi del lavoro.
È stata omessa, con azione illegittima e discriminatoria, la percentuale che, per legge, caratterizza e qualifica la disabilità risultando incomprensibilmente e senza ragione alcuna tralasciata la porzione di disabilità stessa che è fissata al 45% e nel caso di specie ignora sino al 66% attuando una discriminazione fra i lavoratori disabili priva di fondamento.
Tralasciando, inoltre, alcune delle figure richieste preme segnalare l’evidente contraddizione in cui cade l’Amministrazione nel momento in cui prevede di assumere n. 3-cat. B- conduttori di automobili, furgoni ed altri veicoli-autisti-operatori tecnici.
Intanto viene difficile immaginare come un soggetto con almeno il 67% possa essere utilizzato come autista di automobili o furgoni ma non si capisce come e perché per detta figura venga richiesto il certificato di abilitazione professionale (CAP) associato alla patente “KB”.
Come è noto, con detta KB si possono “condurre a carico motocarrozzette di massa complessiva oltre 1,3 tonnellate in servizio di noleggio con conducente ed autovetture in servizio di piazza (taxi) o di noleggio con conducente (NCC)”.
Ora, per condurre, come da avviso, furgoni ed automobili non occorre la KB ma la semplice patente B né risulta, sempre dal bando, che si debba avviare da parte dell’Azienda attività di taxi o di noleggio NCC.
Ciò premesso insorgono dubbi, perplessità ed interrogativi di vario tipo che impongono, a parere della scrivente Associazione di sospendere le procedure e di procedere alla revoca delle stesse perché illegittime e poste in spregio alla legge 68/99 che pone, si ripete, la misura del 45% e 33% come tetto da cui partire per l’assunzione dei disabili nel mentre l’Amministrazione, fra l’altro, si trincera dietro una discutibile Convenzione per giustificare il proprio agire.
Qualsiasi convenzione deve attenersi alle disposizioni normative di cui alla citata legge e alla luce di quanto sopra posto che l’art. 11 non prevede deroghe al disposto dell’art. 1, anche l’art.13 relativo alla defiscalizzazione dei datori di lavoro fa esplicito riferimento a datori di lavoro privati e non pubblici e pertanto non è applicabile nel caso ad esame.
SI CHIEDE
L’IMMEDIATA SOSPENSIONE DELLE 2 PROCEDURE CONCORSUALI RICHIAMATE E LA REVOCA DEGLI ATTI DELIBERATIVI IN QUESTIONE NONCHE’ DELLA CONVENZIONE DEL 6 MAGGIO 2014.
CON OGNI RISERVA.
Il Presidente Provinciale FAND
Francesco Costantino
Si segnala la presente anche al Commissario ad Acta, rilevando che malgrado svariati inviti, di altrettante organizzazioni sindacali e di categoria, di non procedere alla esecuzione delle delibere 317 e 318 attesa la loro chiara ed evidente illegittimità, l’Amministrazione Aziendale, in spegio ad ogni forma di legge con evidente abuso di ufficio, continui nel percorso risultando, financo, fissate (15 luglio p.v.ess ) le date dei colloqui per la selezione.
Ciò premesso, tramite questa nota
SI INVITA E DIFFIDA
ad ulteriormente procedere nell’attività illegittima amministrativa su esposta per le censure, palese illegittimità e motivazioni su esposte, avendole qui per integralmente trascritti e fedelmente riportate.
Si fa espressa riserva di approntare ulteriori mezzi di tutela ed addire l’Autorità Giudiziale competente per l’adozione dei provvedimenti del caso.
Ulteriori mezzi a tutela riservati.
Il Presidente Provinciale FAND
Francesco Costantino





