STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA Catanzaro

Lamezia (Cz) – Scoperta e sequestrata piantagione di canapa indiana

29 Luglio 2015
in Catanzaro, CITTA
Tempo di lettura: 1 minuti
0
Lamezia (Cz) – Scoperta e sequestrata piantagione di canapa indiana

Prosegue incessante l’attività di monitoraggio del territorio calabrese da parte degli elicotteri della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme in stretta sinergia con i reparti territoriali del Corpo, finalizzata all’individuazione di piantagioni illegali di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi, infatti, le Fiamme Gialle hanno individuato l’ennesima piantagione di canapa indiana, questa volta nel territorio di Lamezia Terme (CZ). Il risultato è frutto di sistematiche osservazioni e mirate attività investigative svolte da militari del Corpo, con la privilegiata capacità di scoperta degli elicotteri.
Nella circostanza, i finanzieri della Stazione Navale di Vibo Valentia e del Gruppo di Lamezia Terme, giunti sul posto, grazie solo all’ausilio dell’elicottero in volo ed all’abilità dei piloti, riuscivano ad individuare e raggiungere, l’esatta posizione dell’area utilizzata per l’illecita piantagione che, nonostante fosse adiacente ad una strada pubblica, era abilmente occultata da altra vegetazione.GDF canapa Lamezia Terme (CZ) - 2
Le piante di cannabis indica, in gran parte in piena fase di maturazione, erano, infatti, sistemate su un terreno agricolo.
Complessivamente sono state sottratte alla disponibilità della criminalità e sequestrate 500 piante illegali.
L’Autorità Giudiziaria competente della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme disponeva, dopo la campionatura dello stupefacente, l’estirpazione delle piante e la successiva distruzione, sul posto, a mezzo fuoco.
La coltivazione, a fioritura completa, una volta essiccata e immessa sul mercato, avrebbero fruttato un guadagno di circa un milione di euro.
Le indagini delle Fiamme Gialle sono ancora in corso per accertare i responsabili dell’attività illecita.

Post precedente

‘Ndrangheta, Omicidio Rombolà: 4 custodie cautelari eseguite dai carabinieri di Catanzaro

Post successivo

Reggio – Al porto si attende l’arrivo della nave con a bordo 692 migranti

Post successivo
Vibo – Sbarcati 350 migranti. Tra loro 3 bambini e due donne incinte

Reggio - Al porto si attende l'arrivo della nave con a bordo 692 migranti

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it