• Home / CITTA / La dimensione intimistica di Antonella Neri nascosta nel libro “Come canti? Scopri la tua voce”
    Antonella Neri - Come Canti

    La dimensione intimistica di Antonella Neri nascosta nel libro “Come canti? Scopri la tua voce”

    di Domenico Grillone – La voce rappresenta il “leit motiv” della sua vita. D’altronde per Antonella Neri, diplomatasi dapprima in pianoforte al Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma sotto la guida di Carlo Bruno e poi nello studio del canto lirico, arricchito dal perfezionamento svolto a Firenze con Margherita Rinaldi, il percorso artistico-professionale (ha svolto, e continua a svolgere, un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come pianista che come cantante, oltre ad insegnare canto e pianoforte) le ha imposto in un certo senso una continua attenzione alle caratteristiche vocali, ad uno strumento nascosto come la voce, e sul mondo del canto. Tanto da scrivere un libro dal titolo “Come canti? Scopri la tua voce” per la “Ut Orpheus Edizioni”, casa editrice specializzata in musica classica e contemporanea. “Abbiamo a che fare con una dimensione molto interiore, interna, nascosta”, esordisce Antonella Neri riferendosi alla voce, qualche minuto prima della presentazione ufficiale del libro avvenuta nel salone del Conservatorio “F. Cilea”, alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, della presidente del Conservatorio Daniela De Blasio, del direttore M° Franco Barillà e del manager teatrale Lorenzo Genitori. “e quindi una serie di annessi e connessi di natura emotiva, affettiva, psicologica che necessitano di una certa cura. E che invece verso la quale c’è poca attenzione. Ed è questo il nodo principale attorno al quale ruota il libro, proprio perché si occupa della possibilità di trovare una terza strada che possa consentire un apprendimento efficace senza cadere in tecnicismi fisiologici, come va di moda oggi, o nebulosamente didattico senza avere le idee chiare”. Quello di Antonella Neri non è un libro per addetti ai lavori in senso stretto, non è un libro di canto né tantomeno ci sono esercizi. “E’ un libro sull’efficacia dell’apprendimento del canto, che però può essere sicuramente estesa ad altri aspetti del sapere. Perché l’apprendimento di tutte le attività artistiche, cioè tutte quelle attività che necessitano di una componente artistica ma anche di una auto organizzazione del corpo hanno a che fare con la percezione e quindi con la coordinazione, stimolazione del movimento. E quindi molte persone possono ritrovarsi in questo testo”.
    copertina_comecantiLe stesse note di copertina spiegano nel dettaglio il senso del libro. “Dopo l’entusiasmo iniziale, c’è un momento nel corso dello studio del canto in cui bisogna fare i conti con uno strano disagio. Questo si manifesta in diverse forme: il rapporto con l’insegnante diventa difficile, ci si sente insoddisfatti, si cercano nuove strade. Compaiono paure e ansie particolari. Spesso le note acute diventano il chiodo fisso di tanti. Ma anche la respirazione, l’esecuzione di passaggi di agilità; oppure l’età, l’idea di essere troppo “vecchi” per poter studiare con profitto o tentare la carriera. L’esibizione in pubblico genera forti tensioni, in qualche caso vero e proprio panico. E così via. Questo succede anche ad artisti che poi si affermano e fanno del canto la loro professione. Individuare – quale condizione di base – l’accettazione delle proprie caratteristiche vocali e adottare un atteggiamento mentale aperto basato sull’attenzione sistematica non valutativa, può ridare al cantante la serenità necessaria per esprimere al meglio le proprie qualità. Per il principiante può essere l’indicazione di una strada da seguire, per lo studente in difficoltà può costituire un cambiamento di rotta nell’approccio al canto dal quale può trarre grandi vantaggi. Il libro è rivolto anche agli insegnanti con la modesta convinzione che l’“obiettivo consapevolezza” sia un dovere anche loro. Nessun tipo di tecnica potrà essere completamente efficace senza una raggiunta libertà mentale”. Antonella Neri - Come CantiPer il sindaco Giuseppe Falcomatà, al di là del contenuto, “sicuramente apprezzabile”, il volume pone un punto fondamentale per il quale nessuna amministrazione può non occuparsi, e cioè il canto, come forma di arte, cultura e bellezza. “L’amministrazione comunale cerca di essere presente, seppur con le difficoltà del caso, cerca di essere pronta e prepararsi agli appuntamenti imminenti come può essere la programmazione di una stagione teatrale e, perché no, anche di canto. Pensiamo quindi di trarre spunto da questo tipo di iniziative per avere qualche idea in più”. “Accogliamo con grande piacere questo tipo di iniziative – dice la presidente del Conservatorio Daniela De Blasio – si tratta di autori che ci portano in un mondo più variegato, spiegandoci anche il motivo per il quale si arriva a fare determinate scelte”. Per il direttore Franco Barillà si tratta di un valido strumento di lavoro e di approfondimento che sicuramente tornerà utile per i nostri allievi”.

    Note biografiche dell’autrice:
    Antonella Neri è nata a Reggio Calabria. Ha iniziato lo studio del pianoforte a cinque anni. Si è diplomata al Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma sotto la guida di Carlo Bruno. Parallelamente si è dedicata allo studio del canto lirico diplomandosi nel 1995 e perfezionandosi a Firenze con Margherita Rinaldi. Ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come pianista che come cantante Nel dicembre 2003 ha pubblicato il sito www.cantarelopera.com, dedicato al canto, all’opera lirica e alla lingua italiana, che ha ottenuto una serie di importanti riconoscimenti e recensioni. Il sito è divenuto in breve tempo il portale di riferimento per la formazione del cantante nonché un punto d’incontro internazionale per studenti, insegnanti, artisti, appassionati di canto e di opera. È curatrice e autrice su www.cantarelopera.com della sezione Speciali, Recensioni ed Interviste. Cura inoltre sul portale la rubrica di tecnica vocale “Giulia risponde”. Da quindici anni si dedica all’approfondimento dell’uso della voce sia in ambito lirico che moderno, unito all’efficacia dell’apprendimento. Vive a Roma dove insegna canto e pianoforte.