Intrieri Garante infanzia su bimba di quattro mesi morta a Paola che viveva in una casa segnata da disagio economico: chiesto al Comune di Paola e all’ Asp di Cs,se fossero a conoscenza della situazione e le azioni intraprese a tutela degli interessi minorili, alla Regione se gli Enti locali avessero richiesto un sostegno per la minore. Dalle notizie apparse oggi sulla stampa,si rileva che la bambina, morta ieri improvvisamente a Paola, viveva in situazione di disagio economico, come parrebbe accertato dai carabinieri. Nella mia funzione di vigilanza, ho chiesto al comune di Paola se i servizi sociali fossero informati della situazione in cui versava il nucleo familiare della minore e le azioni di contrasto e di sostegno intraprese per la realizzazione degli interessi minorili. Ho chiesto all’ASP di Cosenza di voler comunicare se,tramite l’attività consultoriale, fosse emersa la situazione economica della famiglia e della minore e alla Regione se fossero giunte richieste dell’Ente Locale per un sostegno al nucleo familiare e della minore. Esprimo molta preoccupazione per il forte aumento del tasso di povertà regionale, in un quadro di grave carenza di servizi territoriali che dovrebbero garantire la presa in carico di casi urgenti per la tutela minorile. In Calabria ai bambini sempre più spesso sono negati diritti fondamentali,alcune volta la vita, diritto fondamentale ed inviolabile, sul quale s’inseriscono gli altri diritti umani riconosciuti dall’ordinamento




