di Grazia Candido – “Aspromonte, la montagna sullo Stretto. Storie di bergamotto e oltre”. E’ l’ambizioso progetto dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, presentato questa mattina nella sala conferenza del Museo Archeologico Nazionale, dal Presidente dell’Ente parco nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, dal responsabile del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria Salvatore Patamia e dall’assessore alla cultura del Comune Patrizia Nardi, che per tre mesi, farà conoscere al mondo tradizione, storia e prodotti tipici. Il progetto che l’Ente parco ha programmato, rappresenta una declinazione delle iniziative volute dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nell’ambito del progetto “Dalla tutela della biodiversità le produzioni di qualità dei cibi italiani” – specifica la responsabile della comunicazione del Parco Chiara Parisi, e vedrà dal 3 Luglio fino al 31 ottobre il Parco dell’Aspromonte protagonista di eventi legati al tema Expo 2015: “Nutrire il pianeta energia per la vita”, in collaborazione con istituzioni, associazioni e importanti realtà del territorio. Particolare risalto sarà dato ad una ricchezza del territorio, il bergamotto, “prodotto di eccellenza calabrese la cui zona di produzione ricade all’interno del Parco e verso il quale è forte l’attenzione internazionale sia nel mercato enogastronomico che in quello farmaceutico e cosmetico – sottolinea il presidente Bombino – In base ad un’intensiva programmazione, svilupperemo su tutto il territorio aspromontano abbinando alla conoscenza dei prodotti che identificano il nostro territorio, il patrimonio naturale e la biodiversità dell’Aspromonte ma anche tracceremo grazie alla sinergia con il Museo Nazionale e del Comune, un percorso ideale per intercettare i potenziali fruitori della montagna attraverso info point (uno presso il Museo e l’altro sul Lungomare Falcomatà), eventi di cooking show e simposi, percorsi escursionistici”.
Insomma, un progetto di livello che metterà in risalto l’inestimabile patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico promosso durante le iniziative organizzate nei comuni del Parco che hanno partecipato con entusiasmo alla realizzazione del calendario di eventi ma anche “centra l’obiettivo di legare in un’unica cornice azioni condivise promosse sul territorio”.
Parola del presidente Bombino che nel ricordare che “l’Ente Parco per i mesi del progetto offrirà a chi conserva il biglietto del Museo nazionale la possibilità di raggiungere la montagna con il Park bus accompagnati da una guida ufficiale per ammirare il territorio e partecipare agli eventi nei Comuni”, ribadisce l’importanza dell’Expo 2015 “occasione per valorizzare le nostre risorse ed eccellenze enogastronomiche”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il responsabile Patamia che vede nel “museo nazionale il vero polo culturale della città e da domani, giorno in cui sarà riaperto il piano terra, sino al 19 Dicembre resterà fruibile dalle ore 20 alle 24” ma è pure “un importante punto di snodo che rafforza l’esigenza di una convergenza dove per convergenza – spiega l’assessore Nardi – sta per arrivare prima e condividere un percorso comune con gli Enti. L’Expo è un collante importante ma ora dobbiamo puntare a far diventare Reggio la città del Mediterraneo – conclude la Nardi – Matera ha fatto un percorso straordinario e, nel 2019, sarà Capitale europea della cultura. Questa la nostra prossima sfida”.






