• Economia territoriale: Reggio agli ultimi posti per valore procapite

    Anche quest’anno, in occasione del tradizionale appuntamento annuale della Giornata dell’economia, giunta alla sua XIII edizione, la Camera di Commercio di Reggio Calabria pubblica il Rapporto 2015 sull’andamento dell’economia della provincia.
    Lo studio si pone l’obiettivo di delineare un quadro riassuntivo del sistema economico locale, cogliendo le principali tendenze in atto, relativamente alla produzione di ricchezza, alle dinamiche demografiche delle imprese, il mercato del lavoro, il rapporto con gli istituti di credito, l’apertura internazionale e la dotazione ricettiva e i flussi turistici.

    Guardando alla graduatoria delle province italiane stilata in base al valore aggiunto procapite, Reggio Calabria, nel 2014, si posiziona agli ultimi posti della relativa classifica (106-esimo posto), per di più perdendo ulteriori posizioni rispetto al 2011, anno in cui figurava alla 102-esima posizione.
    Un trend recessivo, quello reggino, che si protrae da almeno tre anni e che si spera cessi proprio nel 2015, grazie anche alla ripresa della voglia di fare impresa, sancita da un tasso di crescita della numerosità imprenditoriale, nel 2014, pari all’1,6% (+0,5% in Italia).
    Un percorso certamente positivo che, peraltro, sottintende anche una maggiore strutturazione dello stesso, stante una variazione pari al +6% circa dello stock di società di capitali, come noto più complesse e meglio equipaggiate per l’accesso ai mercati esteri e la competizione internazionale. A fine 2014 la consistenza delle imprese registrate nella provincia ammonta a 50.689 unità, il 28,2% di quelle complessivamente presenti in Calabria.