“Esprimo profondo rammarico per la difficile situazione in cui versa il Centro Calabrese di Solidarietà. La necessità di dover procedere al licenziamento di alcune unità, forse addirittura dieci, per assicurare la sua sopravvivenza, è una notizia che mi provoca un’estrema angoscia. Nessuno di noi può rimanere a guardare e lasciare che una struttura di eccezionale valenza sociale come quella presieduta da don Mimmo Battaglia si spenga lentamente.
Chiederò immediatamente un incontro al commissario Scura per discutere dei tagli che hanno riguardato il Centro provocandogli una effettiva difficoltà. Sono certo che, insieme, riusciremo ad individuare una soluzione che permetterà il sereno prosieguo della sua attività.
Ho avuto modo di visitare spesso la struttura, rimanendo straordinariamente colpito dai brillanti risultati che si ottengono sui pazienti grazie al premuroso e qualificato lavoro degli abili operatori sociali che vi lavorano. Si tratta di un luogo che va salvato e difeso e che merita tutta la nostra attenzione.
Salvare il Centro Calabrese di Solidarietà, la vita di tante persone e il futuro di molti coraggiosi operatori ritengo sia l’obiettivo di tutti noi per il quale lavoreremo con il massimo impegno”.





