Il CdA della Fondazione Politeama si è riunito, sotto la presidenza del sindaco Sergio Abramo, per approvare il bilancio 2014 che ha registrato un avanzo di amministrazione di circa 6000 euro particolarmente significativo in considerazione delle note difficoltà dovute al continuo pagamento di debiti pregressi imputabili alle passate gestioni. Un risultato, questo, che arriva al termine di una stagione sicuramente positiva dal punto di vista delle presenze – con un incremento complessivo degli incassi del 75% e la soglia raggiunta di circa 500 abbonati – e che conferma il valido percorso strategico portato avanti negli ultimi anni dall’amministrazione comunale per consentire il pieno risanamento dei debiti. Prosegue, dunque, il più ampio progetto di rilancio e valorizzazione del teatro da parte del Cda della Fondazione Politeama che è ora al lavoro per definire gli spettacoli del prossimo cartellone con l’obiettivo di mantenere sempre alto il livello di qualità della proposta culturale e confermare il ruolo di Catanzaro quale città degli eventi nel panorama regionale e dell’intero Mezzogiorno. “E’ motivo di orgoglio e di soddisfazione – ha commentato il sindaco Sergio Abramo – poter oggi affermare con dati alla mano che la strategia portata avanti dal CdA per il risanamento e il rilancio del Politeama ha consentito di fronteggiare la pesante situazione debitoria raccogliendo, al contempo, anche i consensi del pubblico in termini di una crescente partecipazione. Catanzaro è l’unica realtà in Calabria che può godere oggi di una programmazione di eventi stabile e continua nonostante la crisi generale nazionale in atto nel mondo del teatro”. “La Fondazione Politeama – ha aggiunto il direttore generale Aldo Costa – ha voluto fortemente riavvicinare la gente a teatro attraverso una politica dei biglietti il cui costo è ben al di sotto della media nazionale e, per questo motivo, corre l’obbligo di ringraziare gli abbonati e tutti coloro che hanno contribuito in maniera determinante a sostenere le attività teatrali e a proiettarci con fiducia al futuro. E’ opportuno evidenziare, a tal riguardo, che il Politeama oggi può contare solo su risorse comunali sempre più esigue a fronte dei tagli operati dal Governo nazionale. E’ necessario, quindi – ha concluso Costa – che anche gli altri due enti pubblici e soci fondatori, Provincia e Regione, facciano la loro parte e chiariscano la propria posizione all’interno della Fondazione che li vede partecipi a pieno titolo”.





