Sono iniziati nella tarda mattinata gli interrogatori programmati nell’ambito dell’inchiesta rimborsopoli sulle spese illecite dei fondi dei gruppi al Consiglio Regionale della Calabria. Il primo a sfilare di fronte ai Pm Matteo Centini e Gatano Paci è stato Carmelo Trapani, lo storico collaboratore di Giovanni Emanuele Bilardi, che ha risposto a tutte le domande e facendo chiarezza sulla sua posizione. All’esito dell’inchiesta Trapani era stato raggiunto dal provvedimento di divieto di dimora in Calabria, insieme ai consiglieri regionali Pasquale Maria Tripodi (ex capogruppo Udc), Alfonso Dattolo (ex capogruppo Udc), Nicola Adamo (ex consigliere regionale Gruppo Misto) e
Giovanni Nucera (ex segretario questore, appartenente al gruppo Pdl).
Proprio Nucera è stato il secondo ad essere sentito dal Tribunale reggino. Nel pomeriggio gli interrogatori dovrebbero proseguire con l’ormai ex assessore Nino De Gaetano e l’ex presidente del Consiglio Luigi Fedele, entrambi destinatari del provvedimento degli arresti domiciliari insieme al Senatore Giovanni Bilardi (ex capogruppo di “Scopelliti Presidente”), per il quale la richiesta di provvedimento è stata notificata al Senato in attesa dell’autorizzazione necessaria a procedere.
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