di Grazia Candido – Un inedito show di “Arte in movimento”. A parlare sarà il corpo ma non solo, perché la compagnia di danza diretta dalla direttrice artistica Giusy Bolaffi è pronta a conquistare sabato 27 Giugno alle ore 20.30 il teatro “Cilea” con uno spettcolo variegato la cui conduzione è affidata alla presentatrice e giornalista Eva Giumbo. Dal moderno al contemporaneo spaziando per hip hop per poi lasciarsi andare in un incantevole medley di Fred Buscaglione: questa è solo una piccola parte del programma realizzato dalla scuola Arte in movimento che chiude un’altra stagione di successi con un saggio di fine anno che coniugherà danza e cabaret con la simpatica partecipazione di Jo Kattolo (alias Aldo Zumbo). Ricerca di precisione tecnica ed espressività saranno quindi mostrati nelle inedite coreografie appositamente create per gli studenti. La danza ancora una volta sarà protagonista di un’altra bella pagina di arte dove i giovani professionisti reggini regaleranno agli spettatori una serata indimenticabile e ricca di emozioni grazie alle coreografie della maestra Bolaffi. Lo show adatto per grandi e bambini, è ad ingresso gratuito “perché – spiega la direttrice artistica Bolaffi – volevamo fare un regalo alla città e poi l’arte pura non ha prezzo. Il teatro Cilea sarà per una sera la casa di tanti giovani artisti che, non solo mostreranno i sacrifici di un anno di studio e lavoro, ma con bellissimi costumi e particolari scenografie, ricreeranno la magia del musical la Sirenetta. Nei diversi movimenti le ballerine celebreranno un momento di festa e di cultura”. E le sorprese non finiscono qui perché tra le chicche, il corpo di ballo sarà anche impegnato nel finale sulle musiche di Chicago in un lavoro dove virtuosismi e tecnica faranno da padrone in una coreografia dove prenderà parte anche la direttrice artistica. Il pubblico vivrà la magia di una favola divertente e poetica che va alla ricerca dell’essenza del movimento. Ogni giovane danzatore racconterà una storia percorrendo i diversi scenari e, esibendosi in gruppo, assoli e passi a due, mostreranno corpi eleganti e disciplinati.
“La danza è un flusso vitale, è la costante correlazione fra la fine e l’inizio di un qualcosa che si riscopre in questa disciplina esplorandone i significati – conclude la direttrice artistica Bolaffi – Dai più piccoli ai più grandi, gli allievi mostreranno movimenti sentiti ed eleganti che trasmettono leggerezza, frutto dell’unione fra pulizia tecnica ed espressività. Dotati di grande forza e determinazione, disegnano linee stupende, conferiscono concretezza al movimento, completano ogni passo amalgamandolo al successivo senza interruzioni ma con sospensioni”.






