di Stefano Perri – ”Consideriamo assolutamente chiusa la polemica sulle affermazioni di Burrone. I problemi dei reggini sono ben altri. Non si può tirare avanti un mese su una frase scritta su facebook sulla quale peraltro Burrone ha già chiesto scusa”. A parlare è il capo dell’opposizione in consiglio comunale Lucio Dattola.
L’ex candidato Sindaco si dice ”perplesso” dalla presa di posizione di Reggio Futura che proprio ieri sera, insieme ad altri movimenti della destra reggina, aveva attaccato il suo capogruppo Antonino Maiolino, ‘colpevole’ di aver firmato una sorta di armistizio con Burrone alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino e dei militanti Luigi Casile e Vincenzo Romeo.
Nella loro nota i movimenti Reggio Futura, Alleanza Calabrese, Movimento Reggini Indignati, Movimento Autonomo Alternativo, Destra per Reggio e Dialogo Civile avevano chiesto ”a che titolo, ed in rappresentanza di chi, Maiolino e gli altri presenti si siano recati da Burrone su sollecitazione del Presidente del consiglio Delfino”, definendo l’azione ”assai contraddittoria rispetto all’ultima conferenza stampa dei consiglieri di centrodestra nella quale venivano invece chieste, in maniera sacrosanta, le dimissioni dello stesso consigliere di sinistra”.
Un attacco che non ha affatto convinto il capo della minoranza a Palazzo San Giorgio che ha riunito per oggi pomeriggio i capigruppo del centrodestra per affrontare la questione. ”Consideriamo questa polemica assolutamente chiusa – ha ribadito Dattola – crediamo che i problemi di cui occuparci siano ben altri, a cominciare dalla questione morale che la recente inchiesta della Procura reggina ha posto a tutti i partiti politici calabresi. Burrone ha sbagliato, ha chiesto scusa. Io non ero a conoscenza dell’iniziativa di Casile e Maiolino, ma mi pare eccessivo continuare ad occuparci di questo. Adesso – ha chiosato Dattola – ci sono ben altri problemi in campo”.





