di Stefano Perri – Un’app per gli smartphone per promuovere il turismo nella Città Metropolitana di Reggio Calabria. E’ l’idea lanciata stamani dai rappresentanti delle liste Reset e La Svolta eletti nel consiglio comunale reggino. Un’iniziativa che si inserisce in un percorso di informazione, e di formazione, destinato alla creazione di un’identità comune per i cittadini della futura (ormai presente) Città Metropolitana di Reggio Calabria.
A parlare delle nuove iniziative tecnologiche che saranno utilizzate per la promozione dei percorsi turistici nel comprensorio urbano di Reggio, c’erano il Sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme con l’Assessore al turismo Mattia Neto, con il consigliere delegato alla Città Metropolitana Riccardo Mauro e il Professore della Mediterranea Domenico Ursino, prorettore delegato all’informatica all’Università di Reggio Calabria.
Proprio dal lavoro portato avanti da uno studente della Mediterranea, Goffredo Latella, è nata l’idea di un’applicazione informatica, scaricabarile sugli smartphone di cittadini e turisti, per la segnalazione dei percorsi guidati nella città dello Stretto ed in tutto il territorio provinciale. L’app funziona attraverso delle notifiche che ‘avvisano’ il turista quando si trova nei pressi di un’attrazione o di un luogo segnalato. E’ già operativa ma sarà scaricabile nei prossimi mesi quando sarà completato il database dei punti di interesse turistico con i dati che saranno forniti dai diversi comuni della Città Metropolitana.
”Le eccellenze in effetti sono diversi – ha commentato l’assessore al turismo Mattia Neto – ma il nostro compito deve essere quello di metterle in rete. Chiaro che la fase attuale necessita di una svolta perché ci troviamo ad operare tra le macerie e partiamo praticamente da zero. La Città Metropolitana ha grandi potenzialità turistiche soprattutto per l’offerta diversificata e ricca. Il nostro compito è rendere fruibili i percorsi turistici, ed aumentare la consapevolezza tra i cittadini che conoscendoli meglio possono partecipare alla promozione del territorio”.
”La Città Metropolitana non può che essere costruita all’interno di un’identità culturale che caratterizza il nostro territorio – ha commentato il Sindaco – e questo significa arrivare in maniera veloce ed efficace alla testa e al cuore delle persone. Costruire una Città Metrpolitana che punti sulla cultura e sul turismo significa dotarla di strumenti che possano mettere a sistema le potenzialità del territorio. Certamente è importante affrontare le emergenze del nostro territorio, ma dobbiamo pensare anche alla programmazione. Da qui a cinque anni vogliamo una città più intelligente e più vicina alle esigenze dei cittadini. Solo con la programmazione ci libereremo dalle emergenze quotidiane”.
La Città Metropolitana dunque un’opportunità per il rilancio del territorio comunale, certamente dal punto di vista dei servizi, ma anche sul piano indentitario e di promozione turistica. ”Un’opportunità – ha spiegato il consigliere Riccardo Mauro – che è già presente e che vede il nostro Comune già impegnato nei tavoli nazionali riservati alle Città Metropolitane italiane. Certamente, non per colpa nostra – ha aggiunto Mauro – siamo un po’ in ritardo rispetto alle altre città. Ma questo non va considerato necessariamente come un problema. La nostra partenza ritardata – ha chiosato il consigliere delegato – godrà delle esperienze già vissute dagli altri territori che ci semplificheranno il processo consentendoci di affrontarlo con le idee più chiare”.





