La tassazione locale sulle imprese può essere ridotta anche a Reggio Calabria. In particolare dopo i chiarimenti del Ministero dell’Economia la Tari deve essere rivista per tutte quelle attività che producono prevalentemente rifiuti speciali. Per rendere giustizia alle imprese, che già pagano lo smaltimento dei rifiuti speciali, basterebbe che il Comune adeguasse il proprio regolamento, di disciplina della tassa sui rifiuti, alle risoluzioni del Ministero dell’Economia di alcuni mesi fa. In sintesi le indicazioni fornite ai comuni chiariscono alcune criticità presenti nella tassazione dei rifiuti e riguardano: l’intassabilità delle aree sulle quali si svolgono le lavorazioni industriali o artigianali, destinate a produrre prevalentemente rifiuti speciali e l’intassabilità delle superfici adibite a magazzini e arre scoperte. Nonostante la risoluzione del Ministero dell’Economia molti comuni, compreso quello di Reggio, non hanno adeguato i propri regolamenti, continuando a forzare la determinazione dei criteri per l’assimilazione dei rifiuti. Conseguentemente i comuni hanno adottato scelte impositive in netta contraddizione con la disciplina della Comunità Europea, presumendo un obbligo di conferimento dei rifiuti speciali al servizio pubblico. Alla luce delle criticità presenti nel Regolamento Comunale ed in assenza di interventi chiarificatori adeguati alle indicazioni del Ministero dell’Economia del 9 dicembre 2014, la Cna di Reggio Calabria avvierà tutte le iniziative per impugnare l’attuale Regolamento Comunale.






