di Stefano Perri – ”Quaranta milioni di euro di liquidità, sblocco delle assunzioni per i Dirigenti, sblocco per la costituzione della società in house. Sarebbero questi gli schiaffi di Renzi al Sindaco e alla città?”. C’è soddisfazione nelle parole del Sindaco Falcomatà. La chiusura definitiva del testo del Decreto Enti Locali è l’occasione per il Sindaco di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Nell’attesissima conferenza stampa – una” comunicazione” alla città, in stile quasi obamiano, con tanto di presentazione proiettata sullo schermo e senza la possibilità di domande per i giornalisti – il Sindaco snocciola i risultati del lavoro portato a casa negli ultimi mesi nella stretta interlocuzione nel Direttivo Anci prima e con il Governo poi.
L’atteso provvedimento è stato approvato in Consiglio dei Ministri lo scorso giovedì 11 giugno. Dopo le verifiche con la Ragioneria dello Stato ed il successivo controllo del Ministero dell’Interno, nella notte sembra aver assunto la sua forma definitiva. E probabilmente nella giornata di oggi sarà pubblicato integralmente in Gazzetta Ufficiale. Nel testo sono presenti molte delle misure promesse da Renzi a Falcomatà e limate nella lunga serie di incontri che il Sindaco e la sua squadra hanno avuto con i rappresentanti del Governo negli ultimi mesi.
Le polemiche ”a muzzo” – ”E’ stata una settimana molto intensa – ha esordito il Sindaco parlando di fronte ai giornalisti e ad una folla di operatori della ex Multiservizi che da mesi attendevano lo sblocco per la costituzione della società in house – una parte molto minoritaria della stampa ha pubblicato notizie false, o meglio, notizie non ufficiali. E poi qualcuno, sbagliando, ha pensato di cavalcarle. Ma a quale scopo fomentare un clima da macelleria sociale in una città che attendeva in maniera spasmodica questo Decreto? Perchè creare caos nell’opinione pubblica al solo scopo di denigrare l’operato del Sindaco e dell’amministrazione?”.
”In questi mesi tutti abbiamo compreso perfettamente quale era il problema che bloccava la costituzione delle Società in house – ha detto ancora Falcomatà – se si legge la bozza pubblicata si capisce che nel Decreto è presente questa misura. Per fare giornalismo e per fare politica bisogna sapere leggere le carte. Ed è molto grave, mortificante, che un parlamentare eletto a Reggio – ha aggiunto il Sindaco riferendosi alle dichiarazioni del Senatore Antonio Caridi – non abbia saputo leggere il testo del Decreto. Da istituzione avrebbe dovuto rappresentare la nostra comunità e non una parte politica. E anche nel caso in cui nel testo ci fosse stata una sorta di condanna per Reggio, avrebbe dovuto adoperarsi per risolvere il problema. Non si dica che era uno stimolo per il Sindaco o per l’amministrazione. Non abbiamo bisogno di essere stimolati anche perché nel Decreto sono già contenute le misure che attendevamo. Il problema – ha chiosato Falcomatà – è che spesso si parla a muzzo. E siccome Reggio non è una città normale, sappiamo che ogni spiffero può diventare uno tsunami”.
Le misure contenute nel Decreto – ”Oggi finalmente possiamo procedere alla costituzione delle Società in house – ha dichiarato poi il Sindaco entrando nel merito di quanto pubblicato nel Decreto Enti Locali – e lo faremo previa una modifica del piano industriale redatto dai Commissari, costituendo una Srl e non una Spa, con un amministratore unico e non un consiglio d’amministrazione. Inoltre – ha proseguito – il Decreto ci consente un fondo di 40 milioni di euro di liquidità in un fondo non vincolato al quale possiamo attingere, qualora lo riterremo opportuno, restituendo le somme a partire dal 2019 con un piano trentennale praticamente senza interessi. Terzo aspetto fondamentale – ha detto ancora Falcomatà – è la possibilità di aggiungere tre unità ai dirigenti del Comune, distribuendo in questo modo il peso della macchina burocratica comunale. Certo noi avevamo chiesto molto di più. Ma la nostra interlocuzione con Roma va avanti alla ricerca di altre opportunità per Reggio”. (QUI TUTTI I DETTAGLI DELLE MISURE CONTENUTE NEL DECRETO ENTI LOCALI)
Grazie agli ex Multiservizi – ”Ai lavoratori della ex multiservizi dico che hanno avuto un atteggiamento responsabile – ha concluso il Sindaco – in questi mesi ci siamo confrontati molto spesso e io ho sempre cercato di rispondere loro rassicurandoli ma senza andare a conclusioni affrettate. Molti di loro non li conoscevo. Con il tempo il lavoro dell’amministrazione è stato compreso e quelle scene di rabbia degli anni passati non si sono viste. E questo per il grande senso di responsabilità che hanno dimostrato e per la costante interlocuzione che abbiamo mantenuto con loro”.
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