Un uomo, Domenico Bevilacqua, detto “toro seduto” di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso questa mattina in un agguato nel quartiere Aranceto della zona Sud di Catanzaro. L’uomo, colpito mortalmente due volte alla testa è stato immediatamente trasportato all’ospedale Pugliese di Catanzaro dove è morto in seguito alle ferite riportate.
Bevilacqua era considerato il capo della criminalità rom di Catanzaro e già in passato era stato oggetto di agguati omicidi dai quali però era sempre riuscito a sfuggire.
Secondo quanto ricostruito dagli uomini del Commissariato di Polizia di Catanzaro Lido, anche in questa occasione si tratterebbe di un agguato. Due uomini su una moto, infatti avrebbero iniziato a sparare, con una pistola, contro la vittima dalla strada. Sarebbero stati esplosi almeno 7 colpi. Sul luogo dell’omicidio, inoltre, oltre ai bossoli è stara ritrovata un’arma da fuoco, ma gli investigatori, coordinati dal commissario Giacomo Cimarruti, non sono ancora in grado di dire ae si tratta dell’arma del delitto.
Bevilacqua era tornato in libertà a giugno 2012. A suo carico l’accusa di estorsione ai danni di un’impresa catanzarese nell’ambito dell’inchiesta Domino. L’uomo, inizialmente sottoposto a custodia cautelare in carcere, erano stati concessi gli arresti domiciliari per motivi di salute. Successivamente era tornato completamente libero senza alcuna misura cautelare a suo carico.






