di Natia Malaspina – Sono passati otto anni. Otto anni da quel terribile 10 febbraio del 2007 che portò via un piccolo ‘angelo’ di nome Federica. Mancavano pochi giorni al suo quarto compleanno. Da quel giorno niente fu più lo stesso per i genitori della piccola, Elena e Maurizio Cacozza. Nonostante l’immane dolore hanno trovato la forza di andare avanti fondando l’Associazione “Per Federica Onlus”, che dal 2008 ha come fine esclusivo quello di raccogliere fondi, attraverso una serie di progetti, da destinare a bambini o famiglie indigenti con problemi legati a patologie infantili. E anche quest’anno sarà così. Questo pomeriggio durante la conferenza stampa di presentazione della serata-evento in programma venerdì 22 maggio, dalle 21 all’Oasi di Pentimele, saranno raccolti dei fondi da destinare alla realizzazione di un parco giochi. «Vogliamo riqualificare ed attrezzare con giostre fruibili, anche, da bambini diversamente abili, una vasta area verde del centro urbano – ha spiegato Maurizio Cacozza – L’idea è nata dalla recente campagna del Comune di Reggio Calabria, ‘Adotta il verde’. Il progetto che intendiamo portare a termine, speriamo in tempi brevi, riguarda la realizzazione di un parco divertimenti attrezzato con giostre inclusive, ovvero con giostre che potranno essere utilizzate anche e soprattutto da bambini con disabilità, in tutta sicurezza e fruibili gratuitamente. Vogliamo integrare quella posa in opera dell’Agedi, con cui siamo in stretto contatto, che recentemente ha inaugurato l’altalena con rampa d’accesso. Già è stata avanzata la richiesta al Comune che ha accolto con entusiasmo il progetto avviando l’iter amministrativo per la concessione dell’area che è già stata individuata».
Negli anni tanti interventi sono stati realizzati, molti individuali in favore di famiglie disagiate. Elena e Maurizio hanno alleviato e supportato tante situazioni. Ma non solo. «Mi piace ricordare le tre borse di studio che abbiamo istituito in favore del reparto di Pediatria degli ospedali “Riuniti” di Reggio Calabria – ha affermato Maurizio -. Negli anni avevamo pensato di realizzare una casa accoglienza per bambini autistici ma, al momento, il progetto è stato accantonato. Ci siamo scontrati con una serie di problematiche che ci hanno indotto, riteniamo con onestà ed umiltà, a pensare a qualcosa di effettivamente realizzabile piuttosto che iniziare un’opera e non portarla a compimento. Ovviamente i fondi raccolti – ha precisato ancora – sono stati in parte accantonati, in parte destinati a supportare economicamente situazioni di difficoltà delle famiglie dovute alla necessità di dover affrontare viaggi e soggiorni fuori sede per ricoveri di bambini colpiti da gravi e improvvise patologie».
Ritornando alla serata del ricordo, come ha precisato Maurizio Cacozza, sarà improntata sull’allegria e sarà allietata dalla musica della “Quisisona band”, un gruppo caprese di sette musicisti. Ci sarà uno spazio con animazione per i bambini che saranno ospiti dell’Associazione e la cena sarà servita dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni. Per qualsiasi informazione è consultabile il sito internet www.perfederica.it






