di Natia Malaspina – Con l’obiettivo di promuovere iniziative a favore dei pazienti affetti da linfoma e dei loro familiari nasce l’Associazione LinfoVita. Una guida per comprendere la diagnosi e la malattia, grazie ad informazioni semplici e comprensibili, promuovendo la tutela, l’assistenza e la cura dei malati. LinfoVita è pronta a presentarsi alla città con una serata inaugurale che si terrà mercoledì prossimo, 20 maggio, dalle 18:30 al Teatro Siracusa che culminerà con un concerto lirico-pianistico.
Fondatrice dell’Associazione, vice presidente nazionale e presidente sezione Reggio Calabria nonchè promotrice dell’evento, è Caterina Stelitano responsabile della Struttura semplice Malattie Linfoproliferative di Ematologia dell’ospedale “Bianchi-Melacrino-Morelli” che questa mattina, nella sala Biblioteca della Provincia, ha preso parte alla presentazione dell’iniziativa “Speranza alla vita e fiducia alla ricerca”. «Un medico sembra non ammalarsi mai. Ma non è così. Si passa dall’altro lato della scrivania diventando paziente. In questi casi l’essere medico non aiuta, hai la capacità di fare una profonda analisi della situazione. Sai quali sono le possibilità e la serietà del momento». Il tumore arriva all’improvviso e pone le sue regole. Un trauma, uno shock anche per le persone care. Ciò che prima era importante diventa insignificante e viceversa, cambia la visione di tutto. Cambia il significato di quel “come stai”, quando non sai cosa rispondere. «Da malata ho compreso le difficoltà che si affrontano ed ho deciso – ha aggiunto l’ematologa – di non sprecare più la mia vita». Un progetto nato nel luglio del 2013 dall’idea di un ex-paziente, Ersimo Comert, e della stessa dottoressa Stelitano che lo ha avuto in cura, e diventato d’interesse nazionale grazie all’impegno e alla sinergia tra ematologi italiani aderenti alla Fondazione italiana linfomi, pazienti e ex pazienti affetti da linfoma, familiari e simpatizzanti.
Anche il presidente nazionale, Davide Petruzzelli, ha messo in campo la propria esperienza: «E’ importante sentire direttamente i pazienti, considerare le loro competenze che derivano dall’aver vissuto la malattia e dal conoscere i problemi in prima persona. Non essendo medico è stato complicato capire il sistema sanitario e nel 1999, dopo aver affrontato la malattia, ho capito l’importanza di avere a disposizione materiali validi e collaudati, soprattutto da e per i pazienti».
Con LinfoVita nasce un progetto che comprende il sito www.linfovita.it e una collana informativa, patrocinata dalla Provincia di Reggio Calabria, “Conoscere per combattere”. Testimonal dell’Associazione, con sede legale nazionale a Reggio Calabria in via Saverio Vollaro 5, è l’ex calciatore Nicola Legrottaglie, definito dalla Stelitano «una carica spirituale molto forte».
Durante la mattinata, moderata dalla giornalista Paola Suraci, è intervenuto anche Angelo Vecchio Ruggeri, componente del Comitato direttivo della sezione reggina: «Medici, pazienti e familiari è la somma che costituisce una comunità. Uno stare insieme ed avere la stessa visione. L’Associazione ha un valore aggiunto perché si occupa della vita e questo ci fa ben sperare». Ridare una speranza oggi è possibile.






