Le “vacche sacre” vagano per la tutta la provincia, provocano danni alle coltura e vengono sopportate perchè il timore di subire ritorsioni è elevate.
Il riferimento è allo strano fenomeno che riguarda bovini di proprietà di affiliati alla ndrangheta che si aggirano tutto il territorio reggino, rappresentando inoltre un pericolo per la circolazione ferrovia e stradale.
Il prefetto Sammartino ha però deciso di intraprendere un’azione concreta in merito, per mettere la parola fine a una situazione che si perpetua da decenni.
E’ stato infatti disposto l’abbattimento.






