E’ questo il titolo dello spettacolo, che la Parrocchia Santa Maria del Buon Consiglio di Ravagnese, ha organizzato per venerdì 22 Maggio , con inizio alle ore 21.00, nello scenario della piazza parrocchiale.
Il progetto , fortemente voluto dal parroco don Nicola Casuscelli, fa da eco alle tante altre iniziative di preghiera per la Pace, che hanno caratterizzato l’anno pastorale della parrocchia da lui guidata; prima su tutte : “Di notte… adoro te” , un intenso momento di raccoglimento e preghiera, che ogni terzo giovedì del mese, vede coinvolta l’intera comunità, in un’adorazione eucaristica continuata, che inizia alle 21.00 con la Santa Messa, e prosegue per tutta la notte , fino alle 12,00 del giorno seguente. Un’orazione supplice e partecipata che ha un unico nobile fine : invocare la Pace nel mondo! E’ un desiderio instancabile questo, che troverà un ulteriore manifestazione di sé, proprio nelle date del 21 e 22 maggio , giorni in cui nella Parrocchia del Buon Consiglio, sarà presente la “Croce di Lampedusa”, opera dell’artista- falegname Franco Tuccio, realizzata nel 2013 con i resti del barcone naufragato a largo di Lampedusa, e che provocò, come la triste cronaca ci ricorda, oltre 300 vittime. La croce fu portata al santo Pontefice che vedendola disse: “Portatela ovunque”. Da lì cominciò dunque lo straordinario viaggio di questa opera, alta più di 2 metri, simbolo di “morte”, ma anche segno di speranza, di perdono ,di pace. Un cammino itinerante che sta toccando tantissime parrocchie in tutta Italia, e che avrà come tappa straordinaria Ravagnese, a partire dalla messa della pace di giovedì sera alle 21,00, e per tutta la giornata di venerdì 22.
Tanti dunque gli strumenti per raggiungere l’ obbiettivo di pregare per la Pace, ai quali si aggiunge anche la sensibilità artistica che, quando è libera e autentica, è in grado di mescolare e far dialogare tra loro spettacolo e spiritualità; ecco allora che le varie realtà parrocchiali (il gruppo artisti “Voci e note del Buon Consiglio”, il Coro parrocchiale “Jubilate Deo”, l’Oratorio “Giocando Giocando”, Il Gruppo Famiglie parrocchiale) sono scese in campo per organizzare uno spettacolo, che si snoderà su vari percorsi, e che avrà come protagoniste la musica, la poesia e la preghiera. Il tutto sarà supportato da suggestive ed originali scenografie , alle quali collabora anche il Gruppo Equipe Giovani Zonale “Noi un segno di speranza”; una sinergia questa, che amplifica ancora di più il messaggio, secondo il quale non può esserci pace, se non c’è comunione d’intenti.
I vari brani, suonati da un ensemble di violini , flauti, chitarre, e cantate da splendide voci reggine, attingeranno al vastissimo repertorio italiano e internazionale di musica leggera. Un “viaggio” musicale che partirà dalle canzoni che maggiormente rievocano la crudeltà delle guerre , e che condurranno inevitabilmente il pubblico a riflettere sull’importanza dell’invocare incessantemente la pace ; di questo si renderanno protagonisti i bambini, uno spartiacque immaginario tra violenza e speranza , che con le loro poesie, accompagneranno idealmente gli spettatori verso brani musicali , in cui il messaggio di pace e di speranza, si fa sempre più intenso. Non mancherà un breve excursus nella musica sacra, che diventa preghiera con la sua vibrante melodia. Il finale poi, sarà un suggestivo mix di musica e spiritualità , che toccherà, anch’esso , le corde dell’anima. Uno spettacolo da non perdere, che non tralascerà di rendere omaggio alle tante figure religiose e politiche, che con la loro vita si sono meritate l’appellativo di “operatori di Pace”: dal mite per eccellenza, San Francesco d’ Assisi, passando per Gandhi, Martin Luther King, San Giovanni XXIII, fino ad arrivare ai più vicini a noi: la Beata Madre Teresa di Calcutta, San Giovanni Paolo II , Nelson Mandela, e l’attuale Papa Francesco. Ed è accogliendo proprio un’ esortazione del Papa ai Vescovi nigeriani : “Andate avanti sulla via della pace, facendovi promotori di una società più giusta e solidale”, che la Parrocchia del Buon Consiglio invita tutti a partecipare all’iniziativa, affinché un unico canto, in quella serata si elevi, e che ciascuno possa poi diffondere nelle proprie realtà: SHALOM !!!




