di Grazia Candido – Il Comune di Palizzi scende in campo per onorare la memoria del Colonnello Cosimo Fazio mettendo a disposizione le sue risorse per contribuire a realizzare il mausoleo. Parte proprio dal primo cittadino dell’ente jonico Arturo Walter Scerbo la proposta di “stanziare una somma per la costruzione del mausoleo onorando così un servitore dello Stato, morto nell’espletamento del proprio dovere ed a cui sono state, unanimemente, riconosciute le doti di umanità, abnegazione e spirito di servizio”. Il primo cittadino di Palizzi dopo aver letto dalle nostre colonne la storia sul mausoleo in onore del Colonnello Fazio morto il 15 agosto del 2013 mentre stava coordinando le operazioni di sbarco di un gruppo di immigrati, ha annunciato che porterà in Giunta la delibera per cofinanziare l’opera.
“Come sindaco, chiunque esso sia, ha due strade rispetto una deliberazione fatta da un’amministrazione precedente che sia un’amministrazione di tipo Commissariale come c’era a Reggio Calabria o una democraticamente eletta: o dai seguito alla continuità amministrativa e quindi, a quanto deliberato in precedenza, o revochi l’atto. Non ci sono alternative – spiega il sindaco Scerbo – e in questo caso non mi pare che l’amministrazione comunale di Reggio abbia revocato la delibera fatta dalla Triade commissariale. Però, non ha dato nemmeno seguito alla costruzione del mausoleo e ciò non fa onore ad un Ente che non tiene fede a quanto deliberato”.
Il primo cittadino ci tiene a sottolineare che la sua proposta “non vuol essere assolutamente una provocazione né è da vedere come offesa al Comune reggino ma la famiglia Fazio aspetta di poter dare degna sepoltura al proprio caro e non va perso altro tempo” e prima che come amministratore parla come cittadino che vede nel sacrificio del colonnello “un atto d’amore non solo per Reggio ma per tutte le comunità del Mediterraneo che sono esposte all’arrivo dei flussi migratori”.
“L’intervento purtroppo, non ricade nel mio Comune altrimenti avrei già provveduto – continua Scerbo – Il colonnello Fazio si é sempre dedicato agli ultimi aiutando fattivamente coloro che arrivavano sulle nostre terre privi di speranza, alla ricerca irrinunciabile dell’altrove. Fazio stava svolgendo il doppio incarico di colonnello dei Carabinieri e comandante della Polizia municipale di Reggio, e il suo sacrificio ha interessato tutte quelle amministrazioni che sono, quotidianamente, mete di sbarchi. Il colonnello ha lasciato un grande vuoto e a perdere un valido uomo di Stato non è stata solo Reggio ma tutte le comunità calabresi che, pur non avendolo conosciuto personalmente, hanno imparato ad amarlo per la sua integrità e il meticoloso lavoro che ha sempre svolto”.







