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    La ”colletta” virtuale per un festival internazionale in riva allo Stretto

    Onde Road Music Festival. Si chiama così l’iniziativa lanciata dall’Associazione ”Across the Universe” a Reggio Calabria. Obiettivo: organizzare una manifestazione estiva di livello internazionale, da tenersi tra i mesi di luglio e agosto. Una rassegna prestigiosa di musica blues, rock, reggae, jazz, afro che riparta dall’esperienza del Bluenote Festival. Il tutto da realizzare senza soldi pubblici e con l’aiuto economico di cittadini, associazioni ed imprese. E’ la sfida lanciata da Gabriele Marcianò e Alessandro Zumbo, rispettivamente amministratore e presidente dell’associazione.
    Per raggiungere l’obiettivo, i due hanno pensato ad una nota piattaforma di crowdfounding, un sistema di raccolta fondi on line per l’autofinanziamento di iniziative musicali, che si chiama Music Raiser. Per essere accettato dal portale il progetto ha già dovuto superare la rigida selezione degli esperti del MusicRaiser. Un sigillo che vale come garanzia di qualità e che negli anni, ha prodotto importanti appuntamenti della musica internazionale in diversi centri della Penisola, da Milano a Sinigallia, da Genova a Perugia.
    La proposta per il festival reggino prevede una soglia minima per l’organizzazione dell’evento è di 3.500 euro. Si punta molto – spiegano gli organizzatori – anche sui reggini emigrati, su tutti coloro che vogliono bene a questa città e vogliano spendere un piccolo contributo per favorirne la cultura musicale. Ognuno può donare da un minimo di 8 euro ad un massimo di 250. E per ogni donazione è previsto un piccolo gadget come ”ricompensa”.

    Al momento, a sole due settimane dal lancio dell’iniziativa, si è già arrivati a circa il 25% del budget minimo. Nel caso in cui il target non dovesse essere raggiunto saranno restituiti indietro i soldi. Nell’eventualità – è quello che sperano gli organizzatori – che l’iniziativa dovesse andare oltre la soglia minima, aumenterà proporzionalmente la durata del Festival, attualmente programmato in due serate. ”Più fondi raccoglieremo – spiegano i due – maggiori saranno le opportunità di serate di buona musica a Reggio. Siamo stanchi di sentir dire che in questa città non si organizza mai nulla di buono. Ci siamo chiesto cosa potevamo fare noi. E questo è il risultato”.
    A supportare l’iniziativa questa mattina ci ha pensato il Sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà. La presentazione nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio vale già da sé una bella pubblicità. Ed oltre il patrocinio morale il Comune affiancherà il festival con la concessione della location – si pensa già alla Villa Comunale o al Castello – ed un supporto logistico, senza alcun aggravio di spesa.
    ”Quando ci siamo incontrati a gennaio l’idea ci è piaciuta da subito – ha spiegato il Sindaco – sia per le modalità organizzative che per gli obiettivi. Stiamo cercando di costruire l’estate reggina puntando proprio sul sentimento di appartenenza delle eccellenze reggine, degli artisti, dei musicisti di qualità che sono presenti in città. Siamo l’amministrazione della discontinuità e per questo proponiamo l’idea di utilizzare fondi privati per scopi pubblici, il massimo della discontinuità rispetto al passato. L’obiettivo è quello di creare un appuntamento fisso che diventi sempre più prestigioso. Ogni viaggio – ha concluso il Sindaco – anche il più lungo, inizia sempre con un primo passo”.

    (StePer)