• Home / CITTA / Cosenza – Come il Rotary può incidere nella società

    Cosenza – Come il Rotary può incidere nella società

    Una Scuola di leadership per formare i dirigenti del futuro e prepararli alle nuove sfide del mondo moderno: l’innovativo progetto pilota del Distretto 2100 del Rotary (Calabria, Campania e territorio di Lauria), già annunciato nella seconda giornata dell’Assemblea formativa di Salerno presente il Governatore incoming Giorgio Botta, è stato illustrato ieri sera al Club Cosenza Nord -riunito come di consueto all’Italiana Hotels- dal Governatore emerito Francesco Socievole, intervenuto per relazionare sul tema “Rivitalizzare il Rotary, incidere nella società”.
    Alla serata ha presenziato anche l’Assistente del Governatore Francesco Verre. Ha introdotto la Presidente Elena Scrivano.
    Il Rotary esiste da 110 anni. E’ cresciuto nei decenni, i Club si sono moltiplicati e così il numero dei soci. Questo vuol dire che il messaggio di cui è portatore è valido. Ma non anche che il Rotary possa restare fermo, riposare sugli allori, tutt’altro. E l’estrema rapidità con cui la società sta cambiando impone particolare e costante attenzione ai nuovi modi di vita ed ai nuovi bisogni per poter prestare opera di servizio e solidarietà in modo sempre efficace e determinante, come già accaduto per il progetto PolioPlus.
    Della organizzazione della Scuola di leadership si occuperà lo stesso Socievole che sta già pensando ai luoghi e al calendario per i corsi, riservati ai rotariani. Il Governatore emerito ha poi indicato come obiettivi da perseguire la pianificazione strategica delle attività; il coordinamento tra i Club e il raccordo tra i Distretti a livello nazionale; un maggiore impegno di servizio sui territori di appartenenza, mettendo a disposizione della comunità le qualificate professionalità esistenti all’interno dei Club. A quest’ultimo proposito Francesco Socievole ha espresso grande apprezzamento per le iniziative intraprese dal Club Cosenza Nord attraverso la Commissione Smart City.
    Tutto questo al fine di essere maggiormente incisivi nella società con una membership di qualità in grado di rappresentare valori morali e professionali che siano di esempio e suscitino emulazione.
    Molto partecipato il dibattito che è seguito e che ha coinvolto fino a tarda sera i soci, arrivati anche da altri Club per ascoltare l’autorevole relatore.