Un progetto sulla depurazione è stato presentato nei giorni scorsi dagli studenti dell’istituto Bruno Chimirri di Catanzaro, nell’ambito del concorso “A Scuola di OpenCoesione” bandito dal Miur e dal dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica. Non ha voluto mancare l’appuntamento l’assessore alla gestione del territorio Giulia Brutto, che ha partecipato con vivo interesse alla presentazione dell’elaborato dei ragazzi catanzaresi che hanno rivolto un’attenzione particolare al nuovo impianto depurativo della città.
“E’ stato un momento molto costruttivo – ha commentato Brutto -. I ragazzi hanno esposto, dopo studi approfonditi, un progetto degno di attenzione e di ammirazione. La vicinanza dell’Amministrazione a questa iniziativa è stata senza dubbio positiva perché i giovani hanno avuto modo di capire cosa si fa per la città in termini di ambiente”.
Già nelle scorse settimane, l’assessore alla gestione del territorio aveva ricevuto gli studenti a Palazzo De Nobili rispondendo a tutte le loro domande e curiosità sul tema, prima di accompagnare gli stessi nell’area in cui sorgerà il nuovo impianto di depurazione.
“Ritengo molto importante che il cittadino possa venire a conoscenza delle varie procedure che portano alla realizzazione di notevoli opere come quella del sistema depurativo – ha detto ancora -. “A Scuola di OpenCoesione” ha, infatti, indotto i ragazzi a seguire e ad interessarsi al progetto sviluppato dal Comune. Ho illustrato agli studenti, nei nostri precedenti incontri, la funzione della nuova opera che prevede la dismissione dell’impianto esistente e la costruzione del nuovo sistema di depurazione, con annesse reti fognarie a servizio della città, in località Germaneto, sulla sponda sinistra del fiume Corace. Gli allievi del Chimirri, con i quali mi congratulo per l’eccellente lavoro di analisi e di ricerca dei dati realizzato, hanno scelto di sviluppare un tema nodale in quanto questa opera riveste un’importanza strategica, che favorirà lo sviluppo urbano e turistico del nostro territorio oltre a essere fondamentale per la salvaguardia ambientale”.




