È stato simbolicamente consegnato presso il Punto Enel di Catanzaro, l’assegno di 15 mila euro che Enel e la sua onlus Enel Cuore quest’anno ha scelto di devolvere all’associazione “L’Alveare”, che da anni promuove progetti per favorire l’autonomia e l’integrazione delle persone con disabilità intellettiva.
Il contributo economico è un premio di produzione, dal nome “Nel cuore del punto Enel”, che l’Enel ha destinato al Punto di Catanzaro perché nel 2014 si è distinto posizionandosi tra i migliori d’Italia. I soldi, però, invece di essere devoluti ai dipendenti sono destinati dall’azienda a progetti di solidarietà, proposti da onlus o organizzazioni no-profit. “La scelta di Catanzaro – ha spiegato Vincenzo Perla, responsabile Mercato Enel – Area territoriale Campania e Calabria – è dipesa proprio dalla loro efficienza nel lavoro. Sono stati bravi nel gestire la clientela ottenendo risultati eccellenti. Risultati che vengono monitorati direttamente da noi. La mission nobile dell’associazione selezionata, inoltre, ci ha fatto estremamente piacere, perché sostenere chi aiuta giovani, in questo caso con diverse disabilità, ci rende orgogliosi”.
La somma devoluta a “L’Alveare” è stata in parte donata dall’Enel e in parte dall’Enel Cuore Onlus, che dal 2004 dà vita a iniziative di solidarietà sociale a sostegno di coloro che vivono in condizioni svantaggiate. “Dalla sua nascita ad oggi – ha sottolineato ancora Perla – l’Enel Cuore ha destinato circa 54 milioni di euro alla realizzazione di 655 progetti in Italia e all’estero”.
“Nel cuore del Punto” è giunta alla terza edizione e quest’anno, come in passato, è stato il Punto scelto per l’iniziativa a decidere quale sarebbe stata l’associazione territoriale meritevole del contributo. “Leggere gli obiettivi dell’associazione – ha spiegato Tina Aloi, responsabile del Punto Enel di Catanzaro – ci ha convinti, ma non è stato facile. Volevamo che la scelta fosse oculata, per questo mi sono posizionata davanti al computer a spulciare tutte le associazioni e alla fine ‘L’Alveare’ ci ha convinti. Abbiamo segnalato il progetto all’Enel Cuore che dopo attente valutazioni ha deciso che l’associazione era meritevole”.
Alla cerimonia erano presenti Marco Polimeni, in rappresentanza del Comune di Catanzaro, Giuseppe Belpanno, subcommissario prefettizio del Comune di Belcastro, dove ha sede l’associazione e una rappresentanza dei ragazzi seguiti da “L’Alveare”, oltre a tutti i consulenti Enel di via Buccarelli.
“Il progetto della ‘Fattoria sociale’ della nostra associazione – ha dichiarato Gaetano Dell’Acqua, vice presidente de “L’Alveare” – mira a favorire la crescita e l’integrazione dei ragazzi con disabilità. I soldi che l’Enel ha deciso, con nostra soddisfazione di elargirci serviranno per l’acquisto di un trattore, di seconda mano, che ci sarà utile per la lavorazione della terra, nostro primo impegno. Negli anni abbiamo sempre fatto riferimento agli agricoltori del posto, ma avere un trattore tutto nostro è meglio”.
Clara Varano





