• A Villapiana (CS), parte il progetto ‘Scuola differenziata’

    Raccolta differenziata, #bastacambiareabitudine. Villapiana parte delle scuole. Al via la campagna di sensibilizzazione. Obiettivo: imparare a considerare i rifiuti una risorsa. Si inizia lunedì 18 maggio con i bimbi della primaria e si prosegue, almeno come primo step, fino a venerdì 5 giugno, con la Giornata internazionale dell’ambiente. Si festeggia sabato 6 giugno, in spiaggia, con i giochi sulla differenziata e la festa degli aquiloni. Una grande azione di educazione civica e di impegno per l’ambiente messa in atto dall’Esecutivo guidato da Paolo Montalti, praticamente a costo zero per l’Ente.

    A darne notizia, con grande soddisfazione, è l’assessore all’ambiente Stefania Celeste che coglie anche l’occasione per ringraziare il dirigente dell’istituto comprensivo “G.Pascoli” Adolfo costanza per la disponibilità e i consorzi Corepla e Comieco che hanno inviato gratuitamente all’Amministrazione Comunale gadget e materiale da distribuire nei vari incontri.

    “Responsabilizzare da subito al problema dei rifiuti – spiega l’assessore – significa iniziare un processo progressivo ma efficace di educazione a comportamenti consapevoli e rispettosi della natura che faranno dei ragazzi di oggi dei cittadini amanti della città e del territorio in cui vivono”.

    Formazione a costo zero. – Il progetto è suddiviso in vari momenti: formazione teorica, attività di laboratorio, escursione educativa, concorso ed evento conclusivo. Saranno gli stessi amministratori comunali a recarsi negli istituti ed a presentare il programma.

    Per le scuole primarie sarà Bidone Riciclone ad impartire le nozioni generali attraverso immagini, concetti semplici e video di cartoni realizzati dal Conai e dai consorzi di filiera. Per la secondaria i concetti saranno approfonditi, si spiegheranno i benefici del riciclo, gli aspetti ambientali, sociali ed economici e il ruolo di cittadini, degli amministrazioni e del Conai.

    “L’indifferenziata non è una tipologia di rifiuto – aggiunge l’assessore – ma è tutto ciò che non riusciamo a differenziare. Il suo smaltimento comporta costi. Gli imballaggi differenziati costituiscono fonte di risorse. Minimizzare il quantitativo di rifiuto indifferenziato e massimizzare quello delle diverse tipologie di imballaggio è l’obiettivo a cui miriamo – conclude Celeste – per creare valore condiviso tra amministrazione, cittadinanza e ambiente”.