“La questione sollevata con una nota dal Senatore Molinari e dal Deputato Barbanti di Alternativa Libera si riferisce ad un fatto personale ancora in corso di valutazione. Non ho inteso denunciarlo pubblicamente perché non mi interessa fare pubblicità a questioni strettamente private. Il mio interesse primario è, invece, quello di portare all’attenzione dei media questioni di interesse pubblico che riguardano più da vicino la mia attività di consigliere comunale a Rende condotte per il Movimento 5 Stelle insieme agli attivisti del Meetup di Rende. Ci tengo a precisare, quindi, che col Senatore Molinari e il Deputato Barbanti, con i quali ho anche condiviso diverse iniziative quando ancora erano nel Movimento 5 Stelle, ormai lavoriamo su piani differenti. La loro decisione ha fatto sì che i nostri orizzonti politici non collimassero più facendoci percorrere strade completamente diverse.
Prendo quindi le distanze dagli strali che Molinari e Barbanti rivolgono al Meetup di Cosenza, considerato che si è trattato di un caso isolato che di certo non ho intenzione di minimizzare ma che non rientra propriamente nel dibattito interno al Movimento 5 Stelle, che è il sintomo migliore di ogni democrazia, e fuoriesce da una discussione personalistica e per me incomprensibile che nulla ha a che vedere con la politica.
C’è da dire che con gli attivisti del Meetup di Cosenza stiamo portando avanti insieme molte iniziative, come quelle sul Trasporto Pubblico Locale o il caso del Consorzio Valle Crati, e anche nel recente passato si è agito sempre in perfetta armonia. Per questo motivo mi vedo costretto a prendere le distanze da quella che considero come una strumentalizzazione della mia persona portata avanti per colpire il Movimento 5 Stelle”.
Domenico Miceli
Portavoce M5S al Consiglio Comunale di Rende




