Nella serata del Venerdì Santo la Guardia Costiera di Reggio Calabria, nel tratto di mare antistante la località denominata “Piazzetta Capannina” zona sud di Reggio, ha individuato un sub in immersione intento in attività di pesca subacquea con fucile e con l’ausilio di apparecchi di respirazione artificiale vietati per quel tipo di pesca. I militari, dopo averlo pedinato, hanno sequestrato l’attrezzatura utilizzata da C.O. 51 anni, consistente in un fucile subacqueo, un erogatore, un gav ed una bombola.
Il fenomeno della pesca subacquea, con l’utilizzo di ausili per la respirazione è in forte crescita. L’attività di contrasto avviata dal personale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Reggio Calabria ha come obiettivo il ridimensionamento proprio perché dannosa per il patrimonio ittico. La pesca subacquea sportiva è disciplinata da un decreto ad hoc, che all’articolo prevede che la stessa possa essere esercitata “soltanto in apnea e senza l’uso di apparecchi ausiliari di respirazione”. Di questi ultimi è consentita l’utilizzazione solo per finalità diverse dalla pesca.
Il pesce è stato sequestrato e al pescatore “illegale” dovrà pagare mille euro di ammenda.






