di Stefano Perri – Buone notizie per i lavoratori ex Multiservizi a Reggio Calabria. Partiranno a breve i nuovi progetti formativi indetti dalla Regione Calabria. Dopo la scadenza dei tirocini, che comunque per legge non possono essere rinnovati, proprio ieri l’assessore al Bilancio Armando Neri ha incontrato il Direttore Generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro e Formazione della Regione Calabria Antonio Nicola De Marco. Un confronto che è servito ad assicurare al Comune di Reggio Calabria sette mesi di progetti formativi da destinare al personale ex Multiservizi.
Questa mattina il Sindaco Falcomatà, accompagnato da Assessori e consiglieri comunali, ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori per comunicare la buona notizia. I nuovi progetti formativi saranno inseriti nell’ambito del nuovo documento finanziario regionale, la cui approvazione è fissata per l’ultima settimana di aprile, e partiranno quindi dal prossimo mese di maggio.
Da quella data, fino al prossimo 31 dicembre, il Comune avrà sette mesi di tempo per risolvere la spinosa questione della società in house. Determinante da questo punto di vista sarà il Decreto Legge sugli Enti Locali che il Governo ha in programma di approvare entro la fine del mese.
Proprio ieri il Sindaco Falcomatà, insieme al consigliere Riccardo Mauro, ha partecipato all’incontro promosso dall’Anci prima del confronto con il Premier Renzi. Sul tavolo due questioni che interessano da vicino la città dello Stretto. Da una parte la riduzione del tasso di interesse sul mutuo contratto a causa del piano di riequilibrio, dal 3,3% all’ 1,2%, e dall’altra lo sblocco delle assunzioni contenuto appunto nel Decreto sugli Enti Locali che consente di superare l’articolo 27 del Decreto Legge 66 del 2014, che di fatto vietava nuove assunzioni agli Enti che non rispettavano termini di pagamento nei confronti di soggetti creditori di 90 giorni nell’annualità 2014 e di 60 nel 2015.
Una circostanza che fino ad oggi ha bloccato il percorso di costituzione della nuova società in house, nella quale dovrebbero confluire appunto i lavoratori della ex Multiservizi. Con i nuovi progetti formativi predisposti dalla Regione il Comune adesso avrà qualche mese in più per procedere senza trovarsi con l’acqua alla gola come spesso è avvenuto negli ultimi anni.






