Entro martedì 21 aprile imprese e start up locali potranno presentare domanda di partecipazione alla seconda edizione di “Ice Export Lab Sicilia”, per avere l’opportunità di sviluppare conoscenze e competenze tecnico-manageriali, con l’obiettivo di accrescere il loro business e la competitività sui mercati esteri. Le istanze di adesione, corredate dagli allegati previsti dal bando, dovranno essere inoltrate tramite posta elettronica certificata (PEC) all’idirizzo formazione@cert.ice.it indicando nell’oggetto “ICE Export Lab – Sicilia”. Il corso, della durata di circa 9 mesi, si articolerà in tre fasi: Formazione in aula che si svolgerà a partire dal mese di maggio a Palermo, nei locali della Camera di Commercio in Via Emerico Amari n. 11, e si svilupperà in moduli formativi di 1 o 2 giorni ciascuno, con cadenza settimanale (giovedì e venerdì) per un impegno complessivo di circa 3 mesi. Verranno affrontate le principali tematiche relative ai processi di internazionalizzazione d’impresa (pratica dell’export, marketing internazionale, business pian, tecniche di commercio estero, contrattualistica, pagamenti internazionali, ecc.). Le aziende partecipanti dovranno assicurare la presenza ad almeno il 70 per cento delle ore di lezione frontale e dovranno inoltre partecipare ad almeno tre dei moduli ritenuti fondamentali. Sono previste esercitazioni pratiche e test di verifica. La seconda fase prevede un affiancamento personalizzato da parte di esperti di internazionalizzazione di comprovata esperienza, registrati nella banca dati docenti dell’ICE-Agenzia, per le imprese che hanno frequentato con profitto la formazione in aula. L’affiancamento ha l’obiettivo di pervenire a un check-up per verificare l’efficacia dei processi aziendali e successivamente all’elaborazione di un piano strategico di penetrazione in un mercato prescelto (business pIan). Partecipando a questa fase, ciascuna impresa usufruirà di un aiuto di Stato de minimis, erogato nella forma di intervento formativo specialistico e personalizzato, del valore stimato di 6 mila euro (le aziende non possono superare la soglia di 200 mila euro in aiuti di Stato “de minimis” nell’arco degli ultimi 3 esercizi finanziari). Nella terza fase, incubazione all’estero, le imprese che hanno portato a termine le prime due fasi del percorso formativo si recheranno all’estero per rendere operativo il piano di sviluppo nel mercato prescelto, con il supporto degli uffici della rete estera dell’ICE-Agenzia. In base al potenziale di internazionalizzazione dell’azienda, verificato nella fase di affiancamento personalizzato. Il Piano Export per le Regioni della Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), detto anche Piano Export Sud, è un programma di attività che punta a favorire l’internazionalizzazione delle PMI e la promozione dell’immagine del prodotto italiano nel mondo. Rientra nelle misure previste dal Piano Azione Coesione (PAC), nell’ambito del processo di riprogrammazione del PON (Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività”) 2007-2013 messo a punto dalla DGIAI (Direzione Generale per l’lncentivazione delle Attività Imprenditoriali) del MISE. L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che provvede autonomamente all’attuazione del Programma PAC secondo le indicazioni programmatiche del Ministero vigilante, organizza, in collaborazione con la Camera di Commercio di Palermo, un percorso formativo denominato ICE Export Lab, destinato a 30 PMI manifatturiere e di servizi, start-up, Consorzi, Reti di impresa e Poli tecnologici della Sicilia. Tutte le informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.ice.gov.it/export_sud/requisiti_di_ammissibilita_II_annualita.pdf






