di Marina Malara – Si è trattato di fatto della prima conferenza stampa della maggioranza che sostiene il Presidente Mario Oliverio in Consiglio Regionale quella che i capigruppo Romeo, Giudiceandrea, Greco e Nucera accompagnati da Flora Sculco, hanno tenuto a Palazzo Campanella. In primo piano il confronto sulle cose fatte, quelle in programma ma soprattutto la situazione ereditata dalla precedente legislatura che è la vera causa di quello che viene percepito, all’esterno del Palazzo, come un ritardo operativo. Il riferimento, nelle parole dei rappresentanti della maggioranza regionale, è quello della recente conferenza stampa tenuta da una parte del centrodestra durante la quale sono state mosse accuse nei confronti della nuova compagine di governo. “ Ci è parso di trovarci a due o tre anni dal voto, invece sono passati solo 4 mesi” ironizza il capogruppo del PD Seby Romeo. “Giudicateci dopo un anno di governo. Troppo poco è adesso il tempo trascorso per dare un giudizio, tenendo contro soprattutto delle condizioni in cui abbiamo trovato l’ente regionale. La Calabria che ci siamo ritrovati a governare è quella dello sfascio e i provvedimenti che approveremo saranno utili a farla uscire da questo stato”. Romeo spiega che in 4 mesi sono state fatte cose che i cittadini non conoscono. Basti pensare al dimezzamento degli emolumenti dei manager di tutti gli enti regionali e sub regionali ratificato durante la seconda seduta del consiglio per un risparmio certo di 4 milioni di euro. Altri due milioni di euro verranno recuperati dal taglio del numero dei dipartimenti regionali portali da 14 a 10. Per non parlare poi del tempo che è stato necessario per la modifica dello statuto della Calabria per adeguarlo a quello delle altre regioni compresa l’integrazione della differenza di genere con la garanzia del 30 % della presenza femminile in giunta e in tutti gli organi di governo degli enti regionali e delle partecipate. Secondo Seby Romeo è veramente inaccettabile che quelli che hanno dotato la regione di una legge elettorale inammissibile adesso contestino quanto fatto da questo centrosinistra per cambiarla e normalizzarla. In merito ai temi concernenti la sanità, il capogruppo del Pd evidenzia subito come non vi sia alcuna polemica con il commissario Scura ma la giunta e il presidente Oliverio vogliono far valere il loro legittimo indirizzo politico e non solo per il contenimento della spesa. Nelle intenzioni della squadra di governo c’è anzi l’intenzione di rovesciare questa impostazione a tutto vantaggio di coloro che usufruiscono dei servizi sanitari che la Regione deve offrire. D’accordo su tutti i punti anche gli altri partecipanti alla conferenza stampa. Per Flora Sculco la minoranza deve svolgere il proprio ruolo nelle diverse funzioni e non dare giudizi frettolosi dopo solo 4 mesi. Mentre Orlandino Greco spiega come l’agire in profondità per cambiare il sistema richieda tempo e si sofferma sulla necessità di ridurre la burocrazia, vera e propria palla al piede che non consente investimenti dall’esterno. Troppo tempo ha richiesto il processo di ricognizione dello stato di fatto che ha evidenziato una passata gestione disastrosa. Tutto è emergenza. Lavoro, sanità, sociale emergenza rifiuti, trasporti. Giuseppe Giudiceandrea definisce il cdx come l’esercito di Franceschiello che fa la moina, che, evidentemente diviso, fa chiasso perché ha perso in maniera sonora. Un cdx che è rappresentante di un metodo riconosciuto fallimentare non solo dagli elettori ma anche dalla magistratura. Infine il reggino Giovanni Nucera rivendica la sua battaglia sul reddito minimo di cittadinanza e aggiunge che non è questa maggioranza a doversi giustificare ma quella precedente che ha distrutto la Calabria. Basti pensare al caso del macchinario per la pet rimasto inutilizzato a Reggio Calabria mentre i malati oncologici si recavano in altre regioni per poterla effettuare.
Sui fondi comunitari interviene Seby Romeo che parla di assenza di rendicontazione e della necessità di oltre un mese e mezzo di tempo per venire a capo delle cifre e poi spendere una parte di quei soldi . Entro il mese di maggio, assicura, si avrà un quadro completo della situazione. Sull’ Agenda 2014/2020 inoltre la giunta Scopelliti non si è proprio mossa mentre questa in 10 giorni è riuscita a trasmetterla a Bruxelles. Il prossimo 23 del mese sarà in visita in Calabria il commissario Ue per le Politiche regionali Corina Cretu per illustrare i risultati raggiunti dalla giunta Oliverio. Poi uno sguardo al bilancio giunto in queste ore in dirittura di arrivo in commissione. Non ci saranno molti spazi anzi sarà molto rigido con tagli del 25% agli enti sub regionali e la destinazione di risorse extra Eu per utilizzo coerente.





