“Al giovane e dinamico sindaco di Zagarise, Domenico Gallelli, va tutta la mia vicinanza e solidarietà per un atto intimidatorio che rappresenta l’ennesimo vile gesto perpetrato nei confronti degli amministratori locali e dei rappresentanti delle Istituzioni e del mondo politico in generale”. Il primo cittadino di Torre di Ruggiero, avv. Giuseppe Pitaro, esprime la propria vicinanza al collega sindaco Gallelli per quanto accaduto nella notte scors,a evidenziando come: “Negli ultimi tempi si è innestata una preoccupante ed allarmante scia criminale che colpisce chi rischia di essere l’anello debole della catena. Proprio cosi! Non sono più sufficienti i comunicati stampa di solidarietà e le parole d’incoraggiamento verso chi patisce atti intimidatori che vanno a colpire finanche la sfera personale”. “Lo Stato – spiega Pitaro – deve materialmente e tangibilmente scendere in campo affianco degli amministratori locali e di chi quotidianamente si fa portavoce delle istanze della collettività. Occorre, in particolar modo, spezzare l’isolamento dei rappresentanti istituzionali delle aree interne della nostra Regione”. “L’ho già detto in occasione dell’intimidazione patita dal vice sindaco del Comune che amministro e lo ribadisco adesso – conclude -. Ci troviamo al cospetto di aree della Calabria depresse economicamente. Ecco perché il binomio povertà-assenza di controllo del territorio da parte dello Stato è un freno allo sviluppo dello stesso territorio ed un incentivo alla crescita della criminalità locale”.




