di Stefano Perri – Sono circa 670 le persone attese nel nuovo sbarco programmato per domani al porto di Reggio Calabria. Tra loro anche i 144 superstiti del naufragio avvenuto in nottata al largo delle coste della Libia. Questa mattina i pattugliatori della Guardia Costiera hanno recuperato 9 cadaveri in acqua ma si teme che i dispersi inghiottiti dalle acque nel Canale di Sicilia siano molti di più.
I superstiti sono stati tutti caricati a bordo di una nave della Marina Militare, impegnata nell’operazione Triton, che ha fatto rotta verso la Sicilia e arriverà domattina, intorno alle 8:00, al porto di Reggio. Oltre ai superstiti, a bordo anche uno dei nove cadaveri recuperati che sarà sbarcato per primo. Gli altri corpi sono invece rimasti a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera, che ha proseguito le ricerche per il resto della giornata.
A Reggio Calabria intanto è già stata attivata la procedura di accoglienza coordinata dalla Prefettura. Alle 19.00 i rappresentanti delle forze dell’ordine, della protezione civile e delle strutture sanitarie si sono incontrati per definire il piano d’azione. Come già avvenuto in occasione dello sbarco di domenica pomeriggio, i migranti saranno fatti scendere al porto, schedati e visitati. Solo i minori non accompagnati e tutti coloro che hanno necessità di cure mediche rimarranno in città, tutti gli altri saranno immediatamente destinati alle strutture già predisposte in altre regioni italiane.
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