L’argomento “fondi europei” suscita spesso opinioni contrastanti ed è motivo di profonde discussioni di varia natura, particolarmente quando è la Calabria lo sfondo geografico e culturale di tali divergenze. È bene, dunque, che i numeri ci aiutino a fare chiarezza rispetto a modalità ed utilizzo dei fondi europei di cui la nostra regione è destinataria. Allo stato attuale, nella Provincia di Reggio Calabria risultano spesi 1.628.781.242 € in Infrastrutture (75,36% degli investimenti totali), 393.236.814 € in Acquisto di beni e servizi (18,19%), 109.535.877 € in Incentivi alle imprese (5,07%) e 29.713.371 in Contributi alle persone (1,37%) (Fonte: www.opencoesione.gov.it).
Di tali investimenti, quanto si spende in settori comunemente considerati “chiave” nel contesto economico, geografico e culturale calabrese? Cultura e turismo: 6%; Ambiente: 14,63%; Energia: 2,44%; Ricerca e innovazione: 5,73%. Sul piano dell’Occupazione e dell’Inclusione sociale, gli investimenti, messi assieme, non arrivano al 6% del totale.
Cosa ci dicono questi dati? Nonostante una risposta esaustiva non si possa dare in poche righe, di certo ci suggeriscono che è sempre più imprescindibile imparare ad investire in settori che creino a cascata ulteriori opportunità di sviluppo ed inclusione sociale, economica, culturale, nonché che aprano ancor più il nostro prezioso territorio a realtà economiche extra-nazionali.
Pochi giorni fa la Calabria è riuscita a sbloccare 800 milioni di euro grazie all’approvazione, da parte della Commissione Europea, del lavoro sui controlli di spesa necessari per la corretta gestione di tali fondi europei.
È questa, quindi, una fase favorevole per esprimere il potenziale della Calabria attraverso una progettazione europea qualitativamente valida ed efficace, che permetta di ottenere finanziamenti in settori che esprimano realmente il potenziale del nostro territorio.
È con tale ambizioso obiettivo che proprio a Reggio Calabria, dal 14 al 19 Aprile, prenderà il via il Corso di Euro-progettazione e Laboratorio di progettazione partecipata Social Innovation Project, frutto della sinergia tra l’Agenzia di Euro-progettazione Es-Com ed APICE – Associazione di Progettazione Integrata per la Calabria in Europa.
In questa prima edizione, il Corso, che gode del patrocinio della Provincia e del Comune di Reggio Calabria, avrà una importante caratterizzazione “social” giacché è prevista la creazione di un network tra esperti di progettazione europea ed Enti no profit e la costituzione di un Fondo per l’innovazione sociale, gestito direttamente da Es-Com che affiderà l’incarico a un esperto chiamato ad affiancare gratuitamente un ente no profit per la presentazione di una proposta di finanziamento europeo.





