«Il dottor Luigi Le Pera, da poco nominato direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, produca, in quanto atto dovuto, una dichiarazione circa l’assenza d’incompatibilità per tale carica, che nella circostanza sarebbe inconferibile per legge». Lo dichiara la deputata M5s Dalila Nesci, che in proposito fa riferimento all’articolo 8 del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39. Per la parlamentare M5s, la norma di specie impedirebbe il conferimento dell’incarico a Le Pera, perché, «per quanto, in presenza di precedenti candidature a sindaco, postuli l’inconferibilità della direzione amministrativa di aziende sanitarie locali, sarebbe da interpretare estensivamente, contenendo un espresso collegamento con il territorio dello specifico collegio elettorale in cui si presentò il professionista». In pratica, secondo la parlamentare il problema sull’ammissibilità della nomina è rappresentato dal fatto che nel 2014 Le Pera fu candidato a sindaco di Cropani (Catanzaro), comune che per la sanità fa capo anche all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. «In ogni caso – conclude Nesci – è indispensabile che Le Pera renda formale dichiarazione sull’assenza di case d’inconferibilità od incompatibilità, che in Calabria deve diventare presupposto imprescindibile per conferire incarichi di dirigenza pubblica, soprattutto in ambito sanitario».





