Sono state chiuse le indagini su un impiegato delle Poste di Briatico, V.V. di 30 anni che nel 2014 sottrasse quasi 100mila euro a otto correntisti. Il 30enne è accusato di aver falsificato le firme di otto clienti nella compilazione della modulistica che viene solitamente utilizzata per effettuare i prelievi e i versamenti di denaro dai libretti di risparmio.
Secondo l’accusa si sarebbe sostituito illegittimamente ai titolari dei libretti presso le Poste e, dall’11 settembre 2013 al 16 maggio 2014, gli avrebbe sottratto, nel complesso, quasi 100 mila ero cagionando alle parti un “danno patrimoniale di rilevante gravità”. L’uomo dovrà rispondere del reato di peculato e sostituzione di persona.





